Quattro rapine in poche ore, preso minorenne
Proprio durante l’ultima aggressione è intervenuta una volante
Un minorenne è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Salerno perché ritenuto responsabile di una serie di rapine commesse nel centro cittadino nelle prime ore del mattino.
L’allarme è scattato intorno alle 5, quando un uomo ha contattato la centrale operativa dopo aver sorpreso un giovane mentre rovistava all’interno della sua auto, parcheggiata nei pressi di piazza della Concordia. Il ragazzo era riuscito a entrare nel veicolo infrangendo il finestrino lato conducente e aveva sottratto un portamonete. Scoperto, avrebbe minacciato la vittima con un coltello, pretendendo ulteriore denaro.
Con un pretesto, l’uomo è riuscito a salire in auto e ad allontanarsi, mettendosi in salvo e chiamando il numero di emergenza.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane, ancora armato, avrebbe poi compiuto altre tre rapine in rapida successione:
la seconda ai danni di un anziano, derubato del telefono cellulare;
la terza ai danni di un ragazzo in attesa dell’autobus, costretto a consegnare il portafogli;
la quarta sul lungomare Trieste, dove un passante che stava utilizzando uno sportello bancomat è stato minacciato per ottenere denaro.
Proprio durante l’ultima aggressione è intervenuta una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP) della Questura di Salerno, allertata dalle richieste di aiuto di una delle vittime. Dopo una breve colluttazione, gli agenti sono riusciti a bloccare il giovane.
Il ragazzo è stato identificato come minorenne di nazionalità egiziana, regolarmente in possesso di permesso di soggiorno, che si era allontanato nelle ore precedenti da una struttura di accoglienza. In supporto è intervenuta anche una pattuglia dell’Esercito Italiano, impegnata nell’ambito dell’operazione Strade Sicure.
Durante la perquisizione, il minore è stato trovato in possesso di un coltellino, un coltello da cucina e di parte della refurtiva sottratta alle prime due vittime.
Su disposizione del pubblico ministero, il giovane è stato accompagnato in un Centro di prima accoglienza, in attesa dell’udienza di convalida.