Pistole nello zaino, spunta il mercato parallelo nel Napoletano

Sequestrate pistole e munizioni

A cura di Redazione
06 gennaio 2026 14:30
Pistole nello zaino, spunta il mercato parallelo nel Napoletano -
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Esiste un mercato sommerso delle cosiddette “armi fantasma”: pistole perfettamente funzionanti, prive di matricola e quindi non tracciabili, realizzate partendo da armi a salve e successivamente modificate. Un fenomeno inquietante che torna alla luce nel Napoletano.

I Carabinieri hanno scoperto un vero e proprio arsenale all’interno di uno zaino abbandonato in un terreno di via Nocerelle, nel comune di Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli. All’interno della borsa sono state rinvenute cinque pistole, tutte senza numero di matricola e illegalmente trasformate in armi da fuoco operative.

Secondo quanto emerso, si tratta di armi acquistate originariamente come pistole a salve, facilmente reperibili anche online, e successivamente modificate da mani esperte per renderle pronte a sparare munizioni vere. Armi che, dal punto di vista ufficiale, non risultano mai esistite, ma che nella realtà sono pienamente funzionanti e potenzialmente letali.

Insieme alle pistole, i militari hanno sequestrato anche un ingente quantitativo di munizioni: otto caricatori e 273 proiettili di vario calibro, alcuni dei quali classificabili come munizionamento da guerra.

L’intero materiale è stato posto sotto sequestro e sarà ora sottoposto ad accertamenti balistici, con l’obiettivo di verificare se le armi siano state utilizzate in episodi criminali, fatti di sangue o altri delitti avvenuti sul territorio.

Le indagini proseguono per risalire alla provenienza dell’arsenale e individuare i responsabili della detenzione e della possibile distribuzione di queste armi illegali, simbolo di un traffico sommerso sempre più preoccupante.

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