Neonato non respira più, la pattuglia lo scorta in ospedale e si salva

Intervento decisivo nel traffico

A cura di Redazione
16 gennaio 2026 19:00
Neonato non respira più, la pattuglia lo scorta in ospedale e si salva -
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Un intervento rapido, coordinato e carico di umanità ha permesso di salvare la vita a un neonato di appena due mesi. Protagonisti della vicenda i Carabinieri di Avellino, che nei giorni scorsi sono intervenuti in soccorso di una giovane famiglia in grave difficoltà lungo le strade di Mercogliano.

La richiesta di aiuto alla Centrale Operativa

La drammatica vicenda si è consumata in pochi minuti. Una donna dell’hinterland avellinese, bloccata nel traffico insieme al marito, ha contattato la Centrale Operativa dei Carabinieri di Avellino segnalando che il figlio, presente in auto con loro, aveva improvvisamente smesso di respirare. In preda alla disperazione, la madre ha chiesto aiuto immediato all’Arma.

L’operatore in servizio ha reagito con prontezza, attivando subito il 118 e fornendo le prime indicazioni utili, mentre la situazione evolveva rapidamente.

L’incontro con la pattuglia e la corsa verso l’ospedale

Nel frattempo, i genitori sono riusciti a intercettare una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Avellino, impegnata in un servizio di controllo della circolazione stradale in città. Resisi immediatamente conto della gravità delle condizioni del bambino, colto da una crisi respiratoria, i militari non hanno esitato.

La madre e il piccolo sono stati fatti salire sull’auto di servizio e accompagnati a tutta urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Moscati, già allertato in precedenza. Un intervento tempestivo che si è rivelato decisivo.

Le cure e il lieto fine

All’arrivo in ospedale, il neonato è stato immediatamente preso in carico dal personale sanitario. Dopo alcuni giorni di ricovero e superata la fase critica, il bambino è stato finalmente dimesso ed è potuto tornare a casa con i genitori.

La famiglia ha voluto esprimere un ringraziamento sentito ai Carabinieri, in particolare ai militari della Sezione Radiomobile, per la professionalità, la rapidità d’azione e il profondo senso del dovere dimostrati in un momento così delicato.

Il video dell’Arma e il messaggio di speranza

L’Arma dei Carabinieri ha diffuso sui propri canali social un video che documenta i momenti concitati dell’intervento e il lieto fine della vicenda. Immagini che raccontano non solo un’operazione di soccorso, ma anche un messaggio forte di vicinanza alle persone e di speranza, testimoniando il ruolo quotidiano dei Carabinieri al servizio della comunità.

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