Minacce con l'ascia, bar rapinato
Tre banditi in azione anche con un piede di porco
Mattinata di paura nella periferia di Maddaloni. Nella zona di Montedecoro, lungo l’Appia al confine con Cervino, un bar frequentato abitualmente dai residenti è stato teatro di una violenta rapina. Tre uomini, con il volto coperto da passamontagna e armati di un’ascia e di un piede di porco, hanno preso di mira il bar Eolo, seminando panico tra i presenti.
Il blitz durato pochi secondi
I malviventi sono arrivati a bordo di un’Alfa Romeo bianca. Dopo essere scesi dall’auto, sono entrati rapidamente nel locale e hanno minacciato il personale, intimando la consegna dell’incasso. Il bottino è stato di appena 70 euro, ma la reazione dei rapinatori è stata particolarmente violenta.
Prima di fuggire, i tre hanno danneggiato il locale, distruggendo un vetro e un tavolino a colpi d’ascia, lasciando dietro di sé una scena di devastazione e paura.
Il racconto del titolare e l’intervento dei carabinieri
Quella che doveva essere una normale mattinata di lavoro si è trasformata in un incubo per il proprietario, Felice Di Sena. Subito dopo la rapina è scattata la chiamata ai carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Maddaloni, guidata dal capitano Federico Arrigo.
I militari sono intervenuti tempestivamente, effettuando i rilievi e acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza interne ed esterne al bar, ora al vaglio degli investigatori.
Indagini in corso: possibile collegamento con altri colpi
Le forze dell’ordine stanno lavorando per identificare i responsabili. Secondo quanto emerso, la rapina presenta elementi in comune con altri episodi avvenuti nelle ultime settimane nei comuni limitrofi.
In particolare, gli investigatori stanno valutando un possibile collegamento con una rapina messa a segno presso un supermercato Md di San Marco Evangelista, caratterizzata da modalità operative simili. L’ipotesi è che possa agire una banda organizzata, responsabile di più colpi nel territorio.
Paura e richiesta di maggiore sicurezza
Dopo l’accaduto, il titolare ha deciso di chiudere temporaneamente il locale, ancora sotto shock per la violenza subita. L’episodio ha scosso profondamente la comunità di Montedecoro, dove il bar rappresentava un punto di riferimento quotidiano.
Numerosi residenti hanno espresso preoccupazione per la sicurezza e chiedono un rafforzamento dei controlli, con pattugliamenti più frequenti e una maggiore presenza delle forze dell’ordine, soprattutto nelle fasce orarie più frequentate.