Litigano in discoteca, poi partono gli spari
Resta colpito un ventenne
Un giovane di 20 anni è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco all’alba di ieri nei pressi di una discoteca di Agnano, a Napoli. L’episodio, avvenuto all’esterno di un locale di via Scarfoglio, riporta al centro dell’attenzione il tema della violenza giovanile e della sicurezza nelle aree della movida notturna.
L’aggressione all’alba
Erano circa le sei del mattino quando il ragazzo, appena uscito dalla discoteca, è stato raggiunto da un colpo di pistola che lo ha ferito a una gamba. L’area, come accade ogni fine settimana, era ancora affollata da decine di giovani reduci da una notte trascorsa tra musica ad alto volume, alcol e, in alcuni casi, uso di sostanze stupefacenti.
Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione è avvenuta a pochi metri dal parcheggio del locale. Dopo aver sparato, l’autore del gesto – anche lui presumibilmente giovane – si sarebbe dato alla fuga, forse con l’aiuto di un complice che lo attendeva poco distante a bordo di un veicolo.
I soccorsi e il ricovero
Immediato il panico tra i presenti. Alcuni ragazzi hanno prestato i primi soccorsi al ferito, accompagnandolo al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo. I medici hanno medicato la ferita e dichiarato il 20enne fuori pericolo, escludendo conseguenze gravi.
La versione del ferito non convince gli investigatori
Sul caso indaga la Polizia di Stato. Il giovane ha raccontato agli agenti del commissariato di Bagnoli di essere stato avvicinato da uno sconosciuto che, senza alcun motivo apparente, gli avrebbe sparato alla gamba sinistra. Tuttavia, questa versione viene considerata dagli investigatori troppo sommaria e presenta diversi punti poco chiari.
Non è ancora stato accertato se il ragazzo fosse solo o in compagnia di amici al momento dell’aggressione. Inoltre, il 20enne risulta avere piccoli precedenti per reati contro il patrimonio, un elemento che spinge gli inquirenti a valutare con maggiore cautela il racconto fornito.
Le indagini proseguono
Gli investigatori stanno lavorando per chiarire la dinamica dei fatti e individuare il responsabile. Non si esclude che il ferimento possa essere collegato a contrasti precedenti o a contesti legati alla criminalità giovanile. Come spesso accade in episodi di questo tipo, anche chi subisce violenza può tentare di omettere dettagli rilevanti per timore di ritorsioni o per nascondere rapporti e frequentazioni compromettenti.