Lite a Sarno, padre accoltella il figlio

Un gesto improvviso e di estrema violenza

A cura di Redazione
11 gennaio 2026 13:00
Lite a Sarno, padre accoltella il figlio -
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Tragedia sfiorata a Sarno, dove una violenta lite familiare si è trasformata in un grave episodio di sangue. Un padre di 50 anni ha accoltellato il figlio al torace al culmine di un alterco avvenuto giovedì sera nel centro storico della città. Il giovane è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale “Martiri del Villa Malta”, dove i medici hanno curato le ferite riportate. Le sue condizioni sono serie, ma fortunatamente non è in pericolo di vita. Il genitore è stato invece denunciato e dovrà rispondere delle accuse di lesioni gravissime e uso di arma impropria.

La lite degenerata in violenza in via Mortaro

L’episodio si è verificato in via Mortaro, nel cuore del centro storico di Sarno. Secondo una prima ricostruzione, la discussione tra padre e figlio sarebbe iniziata come un alterco verbale, con toni sempre più accesi e minacce reciproche.

Nel corso dello scontro, il 50enne avrebbe impugnato un coltello di grosse dimensioni e colpito il figlio con più fendenti, raggiungendolo al torace e perforandogli un polmone. Un gesto improvviso e di estrema violenza che ha reso necessario il ricovero immediato della vittima.

Il soccorso grazie a un passante

Dopo l’aggressione, il padre non avrebbe prestato alcun soccorso. Il giovane, ferito e sanguinante, è riuscito ad allontanarsi dall’abitazione e a raggiungere la strada, dove è stato notato da un passante.

Resosi conto della gravità della situazione, l’uomo ha accompagnato il ragazzo all’ospedale Martiri del Villa Malta, consentendo l’intervento tempestivo dei sanitari. I medici hanno stabilizzato il paziente e avviato le cure necessarie.

Denuncia ai carabinieri e indagini in corso

Una volta assistito dai sanitari, il giovane ha denunciato l’accaduto ai carabinieri della Stazione di Sarno, fornendo la propria versione dei fatti. Le indagini sono coordinate dal Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, sotto la direzione del colonnello Gianfranco Albanese.

L’aggressore, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato a piede libero. Gli investigatori stanno svolgendo ulteriori accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio e chiarire eventuali responsabilità aggiuntive.

Fascicolo aperto dalla Procura di Nocera Inferiore

I primi esiti delle indagini sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, che ha aperto un fascicolo ipotizzando i reati di lesioni gravissime e uso improprio di arma bianca.

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