La pizza vale 15 miliardi
Creatività, grani antichi e prodotti a km zero
La pizza non è solo il piatto simbolo della tradizione italiana, ma anche una passione sempre più coltivata tra le mura domestiche. In Italia oltre dieci milioni di famiglie preparano la pizza in casa, sperimentando impasti e condimenti che puntano su qualità, territorialità e creatività. A rivelarlo è un sondaggio Coldiretti-Ixè, diffuso in occasione della Giornata mondiale della pizza.
Negli ultimi anni si è registrato un netto aumento delle versioni artigianali e gourmet, con un’attenzione crescente verso farine speciali, ingredienti selezionati e materie prime agricole a km zero.
I mercati di Campagna Amica e la riscoperta delle tradizioni
La Giornata mondiale della pizza è stata celebrata nei mercati di Campagna Amica con iniziative dedicate alla cultura del cibo e alla valorizzazione delle produzioni locali. In molte piazze sono stati organizzati laboratori per la preparazione degli impasti, realizzati con farine di grani antichi, poi portati a casa dai partecipanti per essere conditi liberamente con prodotti di stagione.
I cuochi contadini hanno anche presentato una pizza simbolo del territorio, preparata con caciofiore di Columella, broccolo romanesco e olio di rosciola. Il caciofiore e il broccolo romanesco sono due prodotti certificati Campagna Amica, salvati dal rischio di estinzione grazie all’impegno degli agricoltori custodi.
Pizza casalinga sempre più gourmet
La pizza fatta in casa segue il trend delle versioni artigianali e di alta qualità. I consumatori mostrano una crescente attenzione verso:
farine da grani antichi
ingredienti Dop e Igp
prodotti locali e a filiera corta
Pomodoro e mozzarella restano protagonisti, rigorosamente di origine italiana, confermando il legame profondo tra pizza e identità gastronomica nazionale.
Patrimonio Unesco e simbolo del Made in Italy
La pizza italiana gode di un doppio riconoscimento internazionale. Da un lato, l’arte dei pizzaiuoli napoletani è iscritta nel Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco; dall’altro, la cucina italiana nel suo insieme è entrata tra i Patrimoni dell’Umanità.
Icona del Made in Italy conosciuta in tutto il mondo, la pizza genera un fatturato globale superiore ai 160 miliardi di euro, secondo i dati di Vpa Research.
I numeri del settore e i consumi nel mondo
In Italia il comparto pizza vale oltre 15 miliardi di euro e ogni anno vengono sfornate circa 2,7 miliardi di pizze. Nata a Napoli, questa specialità si è diffusa a livello planetario.
Per quanto riguarda i consumi pro capite:
Stati Uniti in testa con 13 kg annui
Italia al primo posto in Europa con 7,8 kg
seguono Spagna (4,3 kg), Francia e Germania (4,2 kg), Regno Unito (4 kg), Belgio (3,8 kg), Portogallo (3,6 kg) e Austria (3,3 kg)