Incidente mentre scappano, bloccati i pistoleri di Pisacane
L'aggressione al fratello dell’allenatore del Cagliari
Hanno riportato gravi ferite in un incidente stradale causato dal ghiaccio mentre erano in fuga i due principali indagati per l’aggressione armata ai danni di Gianluca Pisacane, fratello dell’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane. Uno dei due si è fratturato l’anca, l’altro un piede: entrambi sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche prima di essere arrestati.
I due uomini sono accusati di tentato omicidio dalla Squadra Mobile e dalla Procura di Napoli. Subito dopo aver ferito Gianluca Pisacane con colpi di pistola, si erano dati alla fuga. La loro corsa è terminata nella provincia di Pescara, dove sono stati rintracciati, arrestati e trasferiti in carcere.
La ricostruzione dei fatti
Secondo quanto emerso dalle indagini, i due arrestati sono il fratello e il cugino di una giovane donna coinvolta in un alterco avvenuto nelle prime ore del 3 gennaio davanti al locale di cui Gianluca Pisacane è titolare. La ragazza e altre due amiche, che secondo gli investigatori si trovavano in stato di ebbrezza, avrebbero avuto un acceso litigio con una cameriera.
Pisacane sarebbe intervenuto per calmare la situazione, ma il confronto sarebbe degenerato. Le tre giovani sono state allontanate dal locale, ma una di loro avrebbe deciso di chiedere l’intervento dei propri familiari.
L’agguato a colpi di pistola
Poco dopo, il fratello e il cugino della ragazza, accompagnati da altre tre persone, si sono presentati davanti al locale. Dopo una breve discussione, la situazione è precipitata: il cugino avrebbe esploso diversi colpi di pistola, ferendo Gianluca Pisacane alle gambe, mentre il fratello della giovane avrebbe colpito il padre di Pisacane, presente sul posto insieme al figlio.
Dopo l’aggressione, il gruppo si è dato alla fuga. La Squadra Mobile di Napoli è ancora sulle tracce di altri tre indagati che avrebbero partecipato all’azione armata.
La fuga e l’arresto
La notte stessa del raid i due principali aggressori hanno tentato di allontanarsi verso l’Abruzzo. Durante la fuga, però, sono rimasti coinvolti in un incidente stradale causato dalle condizioni dell’asfalto ghiacciato. Nonostante le fratture riportate, sono stati rintracciati dalle forze dell’ordine, arrestati e condotti in carcere.
Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio le responsabilità di tutti i soggetti coinvolti e per rintracciare gli altri partecipanti all’aggressione.