Incidente con una Bmw, muore Beatrice
spunta un video degli attimi prima dello schianto
Emergono nuovi elementi sull’incidente stradale in cui ha perso la vita Beatrice Bellucci, 22 anni, avvenuto la notte del 24 ottobre 2025 in via Cristoforo Colombo a Roma. Un video girato dal passeggero della BMW coinvolta nello schianto documenta gli istanti precedenti alla collisione che si è rivelata fatale per la giovane.
Le immagini, ora agli atti dell’inchiesta, mostrano la BMW procedere a velocità sostenuta lungo una delle arterie più trafficate e pericolose della Capitale. Alla guida dell’auto c’era Luca Girimonte, anche lui 22enne, attualmente indagato per omicidio stradale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il filmato esclude l’ipotesi di una gara clandestina, ma evidenzierebbe una condotta di guida imprudente e incompatibile con l’esperienza del conducente.
Il video, registrato intorno alle 21.30, mostra il cruscotto, la carreggiata e i veicoli che vengono superati rapidamente. All’interno dell’auto non si sentono conversazioni, solo musica in sottofondo. Intorno alle 22, la BMW si avvicina alla Mini Cooper guidata da Silvia Piancazzo, 20 anni, con Beatrice Bellucci seduta sul lato passeggero.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il conducente della BMW non avrebbe percepito la presenza della Mini. Durante l’impostazione di una curva, l’auto tedesca avrebbe accelerato e tagliato la traiettoria, andando a urtare violentemente la Mini. L’impatto avviene tra il posteriore destro della BMW e la parte anteriore sinistra della Mini, che viene scaraventata fuori controllo fino a schiantarsi contro un albero all’altezza di piazza dei Navigatori.
Le immagini si interrompono subito dopo l’urto, ma un secondo filmato di videosorveglianza ha immortalato la carambola dei due veicoli e l’arresto della Mini contro un grosso pino. Beatrice Bellucci, conosciuta dagli amici come “Bibbi”, è morta sul colpo.
L’indagine, coordinata dal pm Andrea D’Angeli, è ora concentrata sulla ricostruzione delle responsabilità del conducente della BMW, difeso dall’avvocato Francesco Tagliaferri. I dati delle centraline elettroniche dei veicoli sono al vaglio del consulente tecnico della Procura, l’ingegner Mario Scipione.
Gravemente ferita la conducente della Mini, assistita dall’avvocato Alessandro Di Giovanni, la cui iscrizione nel registro degli indagati viene definita dagli inquirenti un atto dovuto nell’ambito dell’inchiesta.