Il presidente del Portici aggredito dopo la partita con il Sant'Anastasia
La dura condanna del club
Aggressione al termine della partita tra Portici e Sant’Anastasia. A farne le spese è stato il presidente del Portici, Gianluca Passeggio, vittima – secondo quanto denunciato dalla società – di un episodio di violenza verbale e fisica avvenuto subito dopo il fischio finale del match. A renderlo noto è stato lo stesso club attraverso un comunicato ufficiale.
«La nostra società esprime la più totale indignazione per quanto accaduto al termine della gara contro il Sant’Anastasia» si legge nella nota diffusa dal Portici. Secondo quanto ricostruito, Passeggio sarebbe stato aggredito da uno dei presidenti della società avversaria «senza alcuna motivazione, senza alcuna provocazione e senza alcun contesto che possa anche solo lontanamente giustificare un gesto del genere».
Un episodio che il club definisce gravissimo, soprattutto per il ruolo istituzionale dei protagonisti coinvolti. «Riteniamo inaccettabile, vergognoso e privo di qualsiasi senso che, nel 2026, si possa arrivare a un’aggressione tra Presidenti, figure che dovrebbero rappresentare equilibrio, responsabilità e rispetto», prosegue la società. «Non si tratta di tensioni di campo o di momenti a caldo tra tesserati: stiamo parlando di un Presidente che aggredisce un altro Presidente».
Il Portici sottolinea come il calcio, soprattutto nei campionati dilettantistici e semiprofessionistici, debba essere un veicolo di valori positivi: «Confronto sportivo, educazione ed esempio. Quanto accaduto va nella direzione opposta e rappresenta un episodio che macchia l’immagine dello sport e delle società coinvolte».
Nel comunicato finale, la società annuncia di non voler lasciar cadere la vicenda nel silenzio: «Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza e ci riserviamo di tutelarci nelle sedi opportune, affinché episodi del genere non vengano minimizzati né si ripetano».
Ora si attendono eventuali sviluppi da parte degli organi di giustizia sportiva e delle autorità competenti.