Il mistero di mamma e figlia morte intossicate, ci sono 19 alimenti nel mirino
Esclusi veleno per topi e funghi
Non ci sarebbero né funghi né veleno per topi tra le possibili cause del decesso di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, madre e figlia morte a Pietracatella per una sospetta intossicazione. Lo indicano le prime analisi effettuate dagli inquirenti per fare luce sulla tragedia.
Le indagini
La Squadra Mobile di Campobasso, guidata da Marco Graziano, sta proseguendo le indagini con una serie di interrogatori. Sono stati ascoltati sia residenti del paese sia operatori sanitari del Cardarelli e di altre strutture coinvolte nei soccorsi.
Al momento restano aperte altre ipotesi, legate principalmente ad alcuni alimenti sequestrati nell’abitazione delle vittime e in quella della madre di Gianni Di Vita, padre e marito delle due decedute. Gianni Di Vita è attualmente ricoverato allo Spallanzani di Roma e non sarà dimesso a breve, mentre la figlia maggiore potrà tornare a casa nei prossimi giorni.
Funerali e celebrazioni
Per consentire la partecipazione dei familiari, la data dei funerali potrebbe subire uno slittamento. Al momento, le esequie sono previste tra mercoledì e giovedì della prossima settimana.
Le indagini continuano con l’obiettivo di accertare con certezza le cause della morte e chiarire le circostanze della tragedia.