Furti nelle case, prima le foto delle serrature poi i chiavistelli a misura

Le indagini hanno permesso di ricostruire un modus operandi particolarmente sofisticato

A cura di Redazione
16 gennaio 2026 08:00
Furti nelle case, prima le foto delle serrature poi i chiavistelli a misura -
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Non forzavano porte né lasciavano segni di scasso. La loro strategia era studiata nei dettagli: fotografare le serrature, analizzarle con calma e tornare successivamente sapendo già come aprirle in pochi secondi. È questo il metodo utilizzato dalla banda di ladri di appartamento smantellata dalla Polizia di Stato a Salerno, ritenuta responsabile di almeno tre furti messi a segno nell’ultimo mese.

Il gruppo, composto da quattro cittadini georgiani senza fissa dimora, è stato individuato e bloccato dalla Squadra Mobile della Questura di Salerno. Tre di loro sono stati sottoposti a fermo per furto in abitazione aggravato, mentre il quarto è stato denunciato per lo stesso reato e arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, dopo aver ferito un agente durante l’intervento.

Il metodo: sopralluoghi e foto alle serrature

Le indagini hanno permesso di ricostruire un modus operandi particolarmente sofisticato. Prima di entrare in azione, i ladri effettuavano sopralluoghi mirati, durante i quali scattavano fotografie alle serrature delle abitazioni prese di mira.

Le immagini venivano poi studiate per individuare il tipo di serratura e il sistema più efficace per aprirla. In questo modo, al momento del furto, riuscivano a entrare negli appartamenti in pochi istanti, spesso in pieno giorno, senza causare danni evidenti o destare sospetti.

Il blitz nel quartiere Mercatello

I quattro uomini sono stati fermati nella mattinata di martedì 14 gennaio, in via Parmenide, nel quartiere Mercatello, dopo la segnalazione di un cittadino che aveva notato movimenti sospetti. Secondo gli investigatori, è probabile che stessero effettuando un nuovo sopralluogo.

All’interno dell’auto, risultata a noleggio, gli agenti hanno rinvenuto una collana di perle, successivamente riconosciuta da una vittima come provento di un furto precedente, oltre a grimaldelli, chiavi universali, lubrificanti e altri strumenti comunemente utilizzati per l’apertura delle serrature.

Indagini in corso su altri colpi

La polizia sta ora verificando il possibile coinvolgimento della banda in altri furti avvenuti in città e in provincia, anche alla luce del materiale sequestrato e delle modalità operative riscontrate.

L’operazione rappresenta un importante colpo contro i furti in abitazione a Salerno, fenomeno che negli ultimi mesi aveva destato particolare preoccupazione tra i residenti.

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