Famiglia del Vesuviano con neonato lasciata senza gas a Natale e Capodanno

Costretti anche senza riscaldamento

A cura di Redazione
06 gennaio 2026 08:30
Famiglia del Vesuviano con neonato lasciata senza gas a Natale e Capodanno -
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Lasciati senza gas per settimane, proprio durante il periodo natalizio, con un neonato in casa e temperature rigide. È quanto denuncia una famiglia di origine napoletana, residente a Tivoli, nell’area metropolitana di Roma, che da oltre un mese attende l’allaccio del gas nella propria abitazione.

La richiesta di attivazione risale ai primi giorni di dicembre, ma a oggi il servizio non è ancora stato ripristinato. Secondo quanto riferito dalla coppia, il tecnico incaricato dalla società erogatrice avrebbe più volte dichiarato di non aver trovato nessuno in casa, circostanza però smentita dalla famiglia. Uno dei due genitori lavora infatti in smart working ed è regolarmente presente nell’abitazione.

Natale e Capodanno senza riscaldamento né acqua calda

L’assenza del gas ha comportato gravi disagi: niente riscaldamento, nessuna possibilità di utilizzare l’acqua calda e impossibilità di cucinare, proprio nei giorni di Natale e Capodanno. Una situazione particolarmente critica considerando la presenza di un bambino appena nato.

Con il passare delle settimane e l’abbassamento delle temperature, la famiglia è stata costretta ad abbandonare temporaneamente l’abitazione di Tivoli e a trasferirsi presso i genitori, nel Vesuviano, affrontando ulteriori difficoltà logistiche e lavorative.

Appuntamenti saltati e attesa prolungata

Secondo quanto ricostruito da Assoutenti Campania, che ha preso in carico la vicenda, sarebbero stati fissati almeno tre appuntamenti per l’allaccio del gas, tutti disattesi: il 15, il 22 e il 31 dicembre. Un’attesa prolungata che ha costretto la famiglia a continui spostamenti tra Lazio e Campania, prima della decisione obbligata di fermarsi definitivamente dai familiari.

La casa di Tivoli, presa in affitto per motivi di lavoro, era rimasta priva di gas a seguito della disattivazione richiesta dal precedente inquilino. Nonostante la documentazione regolare e le ripetute richieste, l’attivazione non è mai avvenuta.

Assoutenti Campania: “Situazione inaccettabile”

Sulla vicenda è intervenuto Roberto Capasso, presidente di Assoutenti Campania:

“Non è accettabile che una famiglia con un neonato resti senza gas e riscaldamento per quasi un mese, per di più durante le festività natalizie. Abbiamo segnalato il caso alla società erogatrice e chiesto una soluzione immediata”.

Il prossimo appuntamento per l’allaccio è stato fissato per il 9 gennaio. L’associazione auspica che l’odissea possa finalmente concludersi, consentendo alla famiglia di rientrare nella propria abitazione e di usufruire di un servizio essenziale come gas, riscaldamento e acqua calda, diritti fondamentali per una vita dignitosa.

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