Falsa senologa visitava le pazienti e prescriveva le cure

Studio medico abusivo in un appartamento

A cura di Redazione
20 gennaio 2026 10:00
Falsa senologa visitava le pazienti e prescriveva le cure -
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Aveva trasformato il proprio appartamento di Sperone in un ambulatorio medico completamente attrezzato, dove visitava pazienti, prescriveva farmaci e somministrava cure come una professionista regolarmente abilitata. In realtà, pur essendo laureata in Medicina, esercitava abusivamente la professione di senologa senza alcuna autorizzazione e senza essere iscritta all’Albo dei Medici.

La donna, una 35enne residente nel comune irpino, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza nel corso di un’operazione di controllo sugli studi medici del Baianese. I finanzieri della Tenenza di Baiano, guidati dal luogotenente Francesco Senatore, hanno fatto irruzione nell’abitazione, rinvenendo un vero e proprio studio medico “fantasma”.

Visite, cure e farmaci senza alcuna autorizzazione

Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire un’attività sanitaria svolta da circa un anno in totale assenza dei requisiti previsti dalla legge. La falsa professionista non risultava iscritta all’Albo dei Medici, non aveva aperto una partita Iva e operava senza autorizzazioni sanitarie e amministrative.

All’interno dell’appartamento, i militari hanno trovato sofisticate apparecchiature elettromedicali utilizzate per visite senologiche, oltre a un ingente quantitativo di farmaci pronti per essere somministrati alle pazienti. Tutto il materiale, insieme ai locali adibiti ad ambulatorio, è stato sottoposto a sequestro.

Rischi per la salute e concorrenza sleale

Secondo quanto riferito dal Comando provinciale della Guardia di Finanza, l’attività svolta rappresentava non solo una grave violazione delle norme che regolano l’esercizio delle professioni sanitarie, ma anche una forma di concorrenza sleale nei confronti dei medici regolarmente abilitati.

La condotta avrebbe inoltre esposto i pazienti a potenziali rischi per la salute, in assenza delle garanzie offerte dal rispetto dei protocolli sanitari, dei controlli previsti e della vigilanza esercitata dagli ordini professionali.

Denuncia alla Procura e sequestro dello studio

Alla luce delle irregolarità emerse, la 35enne è stata denunciata alla Procura della Repubblica con l’accusa di esercizio abusivo della professione. L’intervento rientra in un più ampio piano di controlli della Guardia di Finanza, finalizzato non solo al contrasto degli illeciti economici e fiscali, ma anche alla tutela della salute pubblica e del corretto funzionamento del mercato dei servizi sanitari.

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