Comando io, e partono gli spari davanti al bar
Paura tra i presenti, indagini dei carabinieri
Momenti di forte tensione nella serata di mercoledì davanti a un bar del centro cittadino di Acerra, dove un confronto tra due giovani è improvvisamente degenerato con l’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco. Gli spari, indirizzati verso l’alto, hanno seminato il panico tra i clienti e i passanti, costretti a fuggire per mettersi in salvo.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna, affiancati dai militari del Nucleo radiomobile della Compagnia. L’area è stata immediatamente messa in sicurezza per consentire i primi rilievi.
I rilievi e le immagini delle telecamere
Durante le operazioni, i carabinieri hanno recuperato due bossoli, risultati compatibili con un’arma da fuoco di tipo semiautomatico. Contestualmente sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza private presenti nella zona, abitualmente frequentata da giovani e giovanissimi.
Dai filmati emerge che uno dei protagonisti, dopo aver esploso i colpi, si è allontanato rapidamente a bordo di una utilitaria, facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini
Gli investigatori mantengono il massimo riserbo sull’accaduto. Secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, i soggetti coinvolti sarebbero volti già noti alle forze dell’ordine e riconducibili a contesti criminali locali contrapposti, da tempo in conflitto per il controllo delle piazze di spaccio cittadine. Si tratta di elementi che restano al vaglio degli inquirenti e che dovranno essere confermati nel corso delle indagini.
Il clima di intimidazione
Alcuni testimoni, ascoltati informalmente, hanno riferito che durante l’episodio uno dei giovani avrebbe pronunciato frasi dal chiaro tono intimidatorio, rivendicando un presunto controllo del territorio. Dichiarazioni che, se confermate, rafforzerebbero l’ipotesi di un gesto dimostrativo legato a dinamiche di potere criminale.
L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno delle nuove generazioni della criminalità locale, spesso protagoniste di azioni plateali e violente, messe in atto per affermare la propria posizione in contesti segnati dall’assenza di regole e dal controllo illecito del territorio.