Cede una strada, famiglie evacuate
L’episodio che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia
Un boato improvviso, poi lo smottamento del terreno. È quanto accaduto nella serata di sabato in una palazzina di tre piani in via Silio Italico 33, nel quartiere Bagnoli, dove la rottura di una condotta idrica ha provocato un serio dissesto del suolo, facendo scattare l’evacuazione di tre famiglie.
L’episodio, che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia, ha generato momenti di forte paura tra i residenti.
Bambina sfiorata dal crollo: «Il terreno è ceduto sotto i suoi piedi»
A raccontare l’accaduto è il padre di una delle famiglie evacuate:
«Mia figlia era sul cancello d’ingresso quando si è sentito un boato e il terreno è crollato sotto i suoi piedi. Ci è andata bene solo per fortuna».
Le famiglie coinvolte sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni senza un provvedimento formale di sgombero e senza indicazioni su una sistemazione alternativa.
«Non sappiamo dove andare, probabilmente passeremo la notte in auto», ha spiegato l’uomo.
Nel seminterrato dello stabile vive anche una donna anziana con disabilità, che nella serata di sabato ha rifiutato di abbandonare l’abitazione.
Intervento di vigili del fuoco e Protezione civile
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia municipale e Protezione civile. Il personale di Napoli Servizi, in collaborazione con i soccorritori, ha provveduto a installare una recinzione provvisoria per interdire il passaggio veicolare e pedonale nell’area interessata.
È stato consentito esclusivamente un camminamento sul marciapiede opposto al civico 33, mentre una pattuglia della polizia locale garantisce il presidio h24 della zona.
Acqua interrotta, verifiche su gas ed elettricità
I tecnici di ABC Napoli sono intervenuti tempestivamente per interrompere l’erogazione idrica, evitando ulteriori infiltrazioni. È stato richiesto un intervento urgente per la risoluzione definitiva del dissesto, con lavori programmati già a partire da oggi.
Le società Italgas Reti ed E-distribuzione sono state invitate a verificare l’integrità delle rispettive reti nell’area interessata.
Diffida ai proprietari: area interdetta fino alla messa in sicurezza
È stata emessa una diffida ad horas nei confronti dei proprietari e degli amministratori degli edifici ai civici 33 e 35, affinché provvedano alla messa in sicurezza delle strutture portanti, delle fondazioni e del muro di confine.
Fino alla completa eliminazione del pericolo:
è vietato l’accesso al viale del civico 33
è interdetta l’area adiacente al muro di confine del civico 35
La riapertura sarà possibile solo dopo il deposito delle certificazioni tecniche che attestino la risoluzione della criticità.
La denuncia: «Bagnoli in crisi, il Comune intervenga prima delle tragedie»
La consigliera municipale Rosa Esposito, da anni impegnata sul tema, ha denunciato lo stato di abbandono della zona:
«Da tempo segnalo criticità rimaste inascoltate. Ho chiesto un consiglio comunale monotematico per avviare un censimento degli edifici di Bagnoli, che è in piena crisi bradisismica».
Secondo la consigliera, l’inerzia istituzionale rappresenta un rischio concreto:
«Molti proprietari già diffidati non intervengono. Il Comune dovrebbe agire prima che accada una tragedia. Stavolta è andata bene, ma la prossima?».