C'è un nuovo Bonus nel 2026, vale 200 euro
Il meccanismo è stato progettato per essere il più semplice possibile
Nel 2026 torna il bonus bollette, un’agevolazione pensata per ridurre i costi di luce e gas per milioni di famiglie italiane. A differenza di molti altri aiuti statali, questa misura si distingue per una caratteristica fondamentale: non richiede alcuna domanda e viene riconosciuta in modo automatico direttamente in bolletta.
Molti beneficiari scoprono di averne diritto solo ricevendo una fattura più bassa del previsto. Ed è proprio questa semplicità a rendere il bonus uno strumento efficace contro il caro energia, ancora oggi una delle principali voci di spesa per i nuclei familiari.
Quanto vale il bonus bollette 2026
Il contributo previsto per il 2026 è pari a 200 euro complessivi, destinati ad alleggerire le spese per:
energia elettrica
gas naturale
Non si tratta di un rimborso una tantum immediato, ma di uno sconto applicato progressivamente sulle bollette nel corso dell’anno.
Come funziona il bonus bollette
Il meccanismo è stato progettato per essere il più semplice possibile:
ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) stabilisce le modalità del bonus
INPS verifica i requisiti economici attraverso l’ISEE
lo sconto viene applicato automaticamente in bolletta dal fornitore di energia
Il cittadino non deve presentare alcuna richiesta, né seguire procedure online o rispettare click day.
Requisiti: chi ha diritto al bonus
Il requisito centrale per accedere al bonus bollette 2026 è l’ISEE.
Hanno diritto allo sconto:
i nuclei familiari con ISEE non superiore a 25.000 euro
Si tratta di una soglia più ampia rispetto ad altri bonus sociali, pensata per includere anche famiglie del ceto medio-basso che, pur non rientrando nelle fasce di povertà assoluta, risentono fortemente dell’aumento dei costi energetici.
L’unico passaggio indispensabile: l’ISEE valido
Sebbene il bonus sia automatico, esiste un passaggio imprescindibile:
è necessario aver presentato la DSU e disporre di un ISEE valido.
In assenza di un ISEE aggiornato, il sistema non è in grado di verificare il diritto al beneficio e lo sconto non viene riconosciuto. Questo è l’unico vero adempimento richiesto ai cittadini, ma è fondamentale.
Quando arriva lo sconto in bolletta
I 200 euro non vengono erogati in un’unica soluzione. Il bonus viene:
suddiviso in tre rate
applicato sulle bollette emesse tra giugno e dicembre 2026
In questo modo, il sostegno economico accompagna le famiglie nei mesi in cui i consumi energetici tendono ad aumentare, sia per il raffrescamento estivo sia per il ritorno del riscaldamento in autunno.
Perché il bonus bollette è un aiuto efficace
Il vero punto di forza della misura è la sua automaticità.
Niente modulistica complessa, nessuna scadenza affollata, nessun rischio di perdere il beneficio per mancanza di informazioni.
Collegando lo sconto direttamente all’ISEE, lo Stato riduce drasticamente:
gli ostacoli burocratici
il numero di beneficiari esclusi involontariamente