Carta Bonus da 500 euro, c'è attesa

Voucher non ancora accreditati

A cura di Redazione
16 gennaio 2026 18:00
Carta Bonus da 500 euro, c'è attesa -
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Chi accede in questi giorni alla piattaforma cartadeldocente.istruzione.it trova un messaggio chiaro ma poco rassicurante: i voucher per l’anno scolastico 2025/2026 saranno disponibili solo a partire da gennaio 2026. Il bonus, però, non risulta ancora caricato. Non si tratta di un disservizio tecnico, ma di un effetto di un cambiamento normativo che modifica beneficiari, importo e modalità di utilizzo della Carta docente.

Perché il bonus non è stato ancora caricato

L’assenza dei nuovi accrediti è legata alla fase di transizione prevista dalla legge. A partire dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta docente non ha più un importo fisso: cifra e modalità di assegnazione saranno definite da un decreto interministeriale, da emanare entro il 30 gennaio 2026.

Prima di stabilire l’importo del bonus, il Ministero deve conoscere il numero effettivo dei docenti aventi diritto. Senza questo dato, non è possibile procedere agli accrediti. Nel frattempo, la piattaforma resta attiva ma senza nuovi voucher disponibili.

Nuovi beneficiari e importo variabile

La novità principale riguarda l’ampliamento della platea dei beneficiari. Oltre ai docenti di ruolo, rientrano tra i destinatari della Carta:

docenti con contratto fino al 30 giugno;

docenti con contratto fino al 31 agosto;

personale educativo;

docenti all’estero o nelle scuole militari;

insegnanti in part-time;

docenti che hanno ottenuto il bonus senza ricorsi giudiziari.

Si tratta di circa 190.000 docenti in più rispetto agli anni precedenti. Questo ampliamento incide direttamente sull’importo: i 500 euro annuali non sono più garantiti. La somma disponibile sarà ripartita tra tutti gli aventi diritto, con la possibilità concreta che l’importo individuale risulti inferiore rispetto al passato.

Come cambia l’uso della Carta docente

Il nuovo assetto normativo introduce anche limiti più stringenti sulle spese ammissibili, in particolare per l’acquisto di dispositivi informatici:

hardware e software acquistabili alla prima erogazione della Carta;

successivamente, solo una volta ogni quattro anni.

Chi ha già usufruito della Carta in anni scolastici precedenti potrà acquistare dispositivi anche quest’anno, ma dovrà rispettare il vincolo quadriennale. Restano escluse le spese per elettrodomestici.

Tra le novità figura anche la possibilità di utilizzare la Carta per servizi di trasporto pubblico, rispondendo alle esigenze dei docenti che lavorano lontano dalla propria residenza.

Cosa aspettarsi tra fine gennaio e febbraio

Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha precisato che solo tra fine gennaio e inizio febbraio sarà disponibile il quadro definitivo:

numero complessivo dei docenti beneficiari;

importo annuale della Carta docente;

modalità aggiornate di utilizzo del bonus.

Fino all’emanazione del decreto interministeriale, non sono previsti nuovi accrediti, anche se la piattaforma rimane accessibile per la consultazione.

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