Carro della festa prende fuoco durante la sfilata
debutto tra pioggia e imprevisti
Esordio condizionato dal maltempo e da un imprevisto tecnico per la festa di Sant’Antuono a Portico di Caserta. Ieri sera, durante la tradizionale sfilata delle “battuglie di pastellessa”, uno dei carri ha registrato un guasto all’impianto audio, dal quale ha iniziato a fuoriuscire fumo nero, generando momenti di apprensione tra i partecipanti.
Per precauzione, i bottari hanno immediatamente interrotto l’esibizione, abbandonando botti, tini e falci e allontanandosi dal carro. L’episodio non ha provocato feriti, ma ha spezzato l’entusiasmo della prima serata, lasciando spazio a delusione e amarezza tra i suonatori e il pubblico.
A complicare ulteriormente la situazione è intervenuta la pioggia, che ha costretto tutti i carri a interrompere il corteo e a rientrare nei capanni di ricovero situati nella zona industriale. Una battuta d’arresto che non ha però spento lo spirito della manifestazione: la festa prosegue oggi a partire dalle 16:30 e domani con nuove sfilate.
Dietro ogni carro c’è un lavoro lungo mesi. I bottari costruiscono strutture imponenti, trainate da trattori, sulle quali trovano posto le paranze pronte a dare vita alla pastellessa, una delle espressioni più autentiche della tradizione popolare campana.
Le sfilate rievocano simbolicamente il viaggio via mare compiuto da Sant’Antonio Abate dall’Egitto all’Italia. I canti tradizionali vengono interpretati attraverso la percussione di botti, tini e falci, creando ritmi arcaici e potenti, carichi di significato storico e di energia collettiva. Fin dall’antichità, queste musiche hanno avuto una funzione apotropaica, pensata per scacciare il male e propiziare la protezione del santo.
L’edizione 2026 di “Carri, Ritmi e Pastellessa” è organizzata dall’associazione “Riforma del Pensiero” con la collaborazione della parrocchia di San Pietro Apostolo, del Comune di Portico di Caserta, della Pro Loco, del Club Napoli, dell’Istituto comprensivo “San Giovanni Bosco”, dell’Unpli e dell’Uisp Caserta. Nonostante gli imprevisti della serata inaugurale, la festa è pronta a ripartire, confermando ancora una volta che il culto popolare non si arresta: Portico è pronta a far sentire di nuovo il proprio battito.