Bonus trasporti da 160 fino a 200 euro
Requisiti e agevolazioni attive Regione per Regione
Con l’arrivo del 2026, il bonus trasporti non viene cancellato, ma cambia impostazione. Non esiste più un contributo nazionale uguale per tutti: al suo posto si è consolidato un sistema di agevolazioni mirate, pensate soprattutto per chi ha redditi più bassi, per studenti, pendolari e categorie considerate prioritarie.
L’obiettivo resta invariato: ridurre il costo degli abbonamenti a bus, treni e metropolitane, favorendo la mobilità sostenibile e supportando chi utilizza quotidianamente i mezzi pubblici per studio o lavoro. Per accedere ai benefici è però fondamentale conoscere quali strumenti sono attivi, come funzionano e quali requisiti economici sono richiesti.
Cosa cambia davvero con il bonus trasporti 2026
Nel 2026 il sistema si articola su due livelli principali:
Bonus regionali e comunali, erogati tramite voucher, rimborsi o sconti diretti sugli abbonamenti;
Detrazione fiscale del 19% sulle spese sostenute per gli abbonamenti ai trasporti pubblici, riconosciuta nella dichiarazione dei redditi.
Molte Regioni hanno rifinanziato le misure già esistenti, adattandole alle esigenze locali. In parallelo, resta attiva la possibilità di recuperare parte della spesa sostenuta attraverso il meccanismo fiscale.
Come richiedere le agevolazioni sui trasporti
Per i bonus regionali, la procedura è quasi sempre online. In genere è necessario:
accedere al portale della Regione con SPID o CIE;
caricare un ISEE 2026 in corso di validità;
presentare domanda per il voucher o per il rimborso dell’abbonamento.
Un elemento cruciale è la tempistica: molti bandi funzionano a esaurimento fondi, quindi è consigliabile monitorare le aperture, spesso concentrate tra gennaio e febbraio. Presentare la domanda in ritardo può comportare l’esclusione anche in presenza dei requisiti.
Bonus trasporti 2026: le principali misure regionali
Lazio
Nel Lazio viene confermata una forte attenzione a giovani e studenti. A Roma è stata prorogata l’agevolazione per gli under 19, che consente di acquistare l’abbonamento Metrebus annuale a 50 euro, senza limiti di reddito. Introdotta nel 2023, la misura è tra le più vantaggiose a livello nazionale per chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico.
Lombardia
La Lombardia punta su una mobilità integrata e sostenibile, senza un voucher unico ma attraverso un sistema strutturato di incentivi.
La Dote Trasporti è rivolta a studenti e pendolari residenti in Regione e sostiene l’acquisto di abbonamenti che combinano treni Alta Velocità, Regionali, Suburbani e altri mezzi di trasporto pubblico. Le finestre di presentazione delle domande per il 2026 sono:
dal 1° al 20 aprile 2026
dal 1° al 20 ottobre 2026
Inoltre, i bambini fino ai 14 anni non compiuti possono viaggiare gratuitamente grazie al programma “Io viaggio in famiglia”, se accompagnati da un familiare in possesso di un titolo di viaggio valido.
Piemonte
In Piemonte è attivo il Bonus TPL, inserito nel Piano regionale per la qualità dell’aria. La misura prevede un contributo fino a 150 euro per l’acquisto o il rimborso di abbonamenti annuali o plurimensili studenti, validi su autobus, tram, metropolitane e treni.
Al momento le risorse risultano esaurite. I rimborsi già approvati saranno liquidati entro fine maggio 2026.
Umbria
In Umbria è stato introdotto il Bonus abbonati Umbria 2026, che prevede uno sconto immediato del 20% sugli abbonamenti ferroviari integrati. L’agevolazione è valida per formule mensili, annuali e annuali scolastiche legate alla tariffa 40/19 Umbria ed è riservata ai residenti.
Veneto
In Veneto è attivo un bando rivolto ai maggiorenni residenti, proprietari di auto o moto, con l’obiettivo di incentivare il passaggio al trasporto pubblico. Il contributo riguarda autobus, tram e trasporto ferroviario regionale e locale.
Il voucher ha un valore di:
200 euro per i nuovi beneficiari;
160 euro per chi aveva già usufruito dello sconto in precedenza.
La domanda può essere presentata sulla piattaforma regionale dalle ore 10:00 del 12 gennaio 2026 alle ore 12:00 del 31 agosto 2026.
Bonus trasporti 2026: cosa sapere per non restare esclusi
Il bonus trasporti nel 2026 richiede maggiore attenzione rispetto al passato. Non esiste una misura unica nazionale, ma un mosaico di iniziative locali, spesso con fondi limitati. Informarsi per tempo, verificare i requisiti ISEE e monitorare i bandi regionali è fondamentale per non perdere l’opportunità di risparmiare sui costi della mobilità quotidiana.