Bonus Inps da 550 euro

Non si tratta di un contributo una tantum ma di un insieme strutturato di agevolazioni economiche

A cura di Redazione
15 gennaio 2026 07:00
Bonus Inps da 550 euro -
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Il cosiddetto bonus tiroide 2026 rappresenta un importante strumento di sostegno per le persone affette da patologie tiroidee gravi che comportano una riduzione significativa della capacità lavorativa e dell’autonomia personale. Non si tratta di un contributo una tantum, ma di un insieme strutturato di agevolazioni economiche, sanitarie e lavorative, riconosciute dall’INPS a seguito dell’accertamento dell’invalidità civile e, in alcuni casi, dei benefici previsti dalla Legge 104.

La gestione di malattie come ipotiroidismo severo, ipertiroidismo, gozzo o carcinoma tiroideo comporta spesso costi elevati e un impatto costante sulla qualità della vita. Per questo motivo, anche nel 2026 il sistema di tutele viene confermato, con requisiti e importi in linea con l’anno precedente.

Chi può accedere al bonus tiroide INPS

L’accesso alle agevolazioni non è automatico per tutti i soggetti con disturbi alla tiroide. Il beneficio è riservato esclusivamente a chi ottiene un riconoscimento ufficiale di invalidità civile a seguito di visita medico-legale.

Per il 2026, i principali requisiti sono:

diagnosi certificata di patologia tiroidea invalidante, tra cui carcinoma tiroideo, gozzo multinodulare, ipotiroidismo o ipertiroidismo in forma grave;

riconoscimento dell’invalidità civile con percentuale compresa tra il 74% e il 100%;

eventuale riconoscimento dei benefici della Legge 104, qualora la patologia comporti limitazioni funzionali rilevanti;

per i lavoratori, presenza di limitazioni certificate che rendano necessarie tutele specifiche sul posto di lavoro.

Un elemento decisivo per l’erogazione dell’assegno è il requisito economico. L’INPS valuta il reddito personale attraverso l’ISEE, che deve rientrare entro soglie precise, aggiornate annualmente.

Per il 2026:

il limite di reddito per l’assegno mensile di invalidità è fissato a 5.771,35 euro;

per i soggetti con invalidità totale al 100%, la soglia sale a 19.772,50 euro.

Il superamento di questi limiti può comportare l’esclusione dal beneficio economico, pur mantenendo altri diritti di natura sanitaria o lavorativa.

Importi dell’assegno e altri benefici previsti

Il sostegno economico principale consiste in un assegno mensile erogato dall’INPS per 13 mensilità, il cui importo varia in base alla percentuale di invalidità riconosciuta:

286,01 euro al mese per invalidità compresa tra il 74% e il 99%;

fino a 550 euro mensili in caso di invalidità totale (100%);

520,29 euro al mese come indennità di accompagnamento, qualora sia accertata la necessità di assistenza continua.

Accanto all’assegno economico, il riconoscimento dell’invalidità consente di accedere a numerose agevolazioni aggiuntive, tra cui:

permessi retribuiti e orari di lavoro flessibili;

congedo straordinario retribuito fino a due anni nell’arco della vita lavorativa;

detrazioni fiscali per spese mediche specialistiche e farmaci;

esenzione dal ticket sanitario per visite, esami e terapie correlate alla patologia tiroidea.

Come fare domanda per il bonus tiroide

La procedura per ottenere il bonus tiroide INPS prevede alcuni passaggi obbligatori. Il primo step è rivolgersi al medico di base, che deve redigere e trasmettere all’INPS il certificato medico introduttivo, valido per 90 giorni.

Successivamente, la domanda di invalidità può essere presentata:

online, tramite il portale ufficiale dell’INPS;

con il supporto di un CAF o Patronato, soluzione spesso consigliata per evitare errori.

Il richiedente sarà convocato per una visita medico-legale, durante la quale dovrà presentare:

documento di identità e tessera sanitaria;

tutta la documentazione clinica aggiornata, come esami del TSH, ecografie tiroidee, referti specialistici;

il certificato medico originale.

L’esito della valutazione viene comunicato dall’INPS tramite posta o PEC e indica la percentuale di invalidità riconosciuta, l’eventuale diritto all’assegno mensile e gli altri benefici accessori.

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