Bonus 2026, ne arriva uno da 1500 euro
L’accesso è strettamente legato al valore dell’ISEE
Il benessere psicologico è una componente essenziale della salute complessiva e rappresenta una priorità sempre più riconosciuta dalle istituzioni. In questo contesto si inserisce la conferma del Bonus Psicologo anche per il 2026, una misura pensata per agevolare l’accesso alle sedute di psicoterapia per i cittadini che affrontano disagi come ansia, stress, depressione o altre difficoltà emotive.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ridurre le barriere economiche che spesso impediscono di intraprendere un percorso di supporto psicologico. Grazie allo stanziamento dei fondi, il contributo può arrivare fino a 1.500 euro per singolo beneficiario, una somma in grado di coprire un numero significativo di sedute presso professionisti qualificati. Il bonus rappresenta un passo concreto verso una maggiore attenzione alla salute mentale e alla prevenzione del disagio psicologico.
Requisiti ISEE e importo del Bonus Psicologo 2026
L’accesso al Bonus Psicologo è strettamente legato al valore dell’ISEE, che determina l’importo massimo riconosciuto a ciascun richiedente. La fascia più tutelata è quella con un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro, per la quale è previsto il contributo massimo di 1.500 euro. Questa scelta mira a sostenere in modo prioritario le persone in condizioni di maggiore fragilità economica.
Sono previste anche fasce intermedie con importi ridotti:
per ISEE compresi tra 15.001 e 30.000 euro, il bonus riconosciuto è inferiore;
per ISEE superiori a 30.000 euro, ma entro il limite massimo stabilito dalla normativa (generalmente fino a 50.000 euro), l’importo si riduce ulteriormente.
Le soglie definitive devono essere sempre verificate al momento della presentazione della domanda, in base alle indicazioni aggiornate.
Come presentare la domanda all’INPS
La richiesta del Bonus Psicologo 2026 avviene esclusivamente in modalità telematica tramite il portale INPS. Per accedere alla procedura è necessario disporre di una delle seguenti credenziali:
SPID;
CIE (Carta d’Identità Elettronica);
CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Una volta effettuato l’accesso, il richiedente dovrà compilare la domanda online e presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), indispensabile per il calcolo dell’ISEE aggiornato. Le domande vengono inserite in graduatoria fino all’esaurimento dei fondi disponibili.
Utilizzo del voucher e professionisti accreditati
Dopo l’approvazione della domanda, al beneficiario viene assegnato un voucher elettronico, identificato da un codice univoco. Il voucher ha una durata limitata, generalmente pari a 270 giorni dalla data di accoglimento, entro i quali deve essere utilizzato. Il mancato utilizzo entro i termini comporta la decadenza del beneficio, con la redistribuzione delle risorse ai richiedenti successivi in graduatoria.
Il bonus può essere utilizzato esclusivamente presso psicologi e psicoterapeuti accreditati dall’INPS, a garanzia della qualità e della professionalità delle prestazioni. L’elenco dei professionisti aderenti è consultabile sul portale INPS e attraverso i canali ufficiali degli ordini professionali.
Il pagamento delle sedute non avviene direttamente al cittadino: il professionista scala l’importo dal voucher fino al raggiungimento del limite assegnato. Questo meccanismo consente di intraprendere un percorso terapeutico continuativo senza anticipi economici, favorendo un reale accesso alle cure e un miglioramento del benessere psicologico nel medio e lungo periodo.