Bonus 2026 fino a 300 euro al mese

La domanda per il bonus va presentata al Comune di residenza

A cura di Redazione
05 gennaio 2026 15:00
Bonus 2026 fino a 300 euro al mese -
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La Legge 104/1992 resta il principale riferimento normativo per la tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Nel tempo è stata più volte aggiornata per rispondere a esigenze sociali e sanitarie in evoluzione. L’ultimo cambiamento rilevante è arrivato con il decreto legislativo del 3 novembre 2023, che ha introdotto una nuova modalità di valutazione della disabilità.

Dal 2024, infatti, la certificazione di disabilità è stata affidata all’INPS, che applica un approccio bio-psico-sociale, valutando la persona nel suo complesso e non solo in base alla patologia. Questo passaggio ha l’obiettivo di semplificare le procedure e ridurre i tempi burocratici.

Accertamento unico della disabilità: cosa cambia

Da gennaio, la certificazione di disabilità è stata integrata nel procedimento di accertamento dell’invalidità civile. In pratica, il cittadino non deve più affrontare iter separati e ripetitivi: la valutazione avviene attraverso una procedura unica, con meno passaggi amministrativi e maggiore coordinamento tra gli enti coinvolti.

La Legge 104 continua a tutelare non solo la persona con disabilità, ma anche i familiari che prestano assistenza, riconoscendo una serie di agevolazioni lavorative, fiscali e contributi economici mirati.

Bonus Legge 104 da 3.600 euro l’anno: a chi spetta

Tra le misure più rilevanti collegate alla Legge 104 c’è il bonus da 3.600 euro annui, pari a 300 euro al mese, destinato a chi assiste una persona con gravi limitazioni dell’autonomia.

Il contributo presenta caratteristiche importanti:

è rivolto a familiari conviventi di persone non autosufficienti

può essere richiesto da genitori, coniugi, fratelli e parenti fino al terzo grado

non richiede l’ISEE, quindi non sono previsti limiti di reddito

Si tratta di un sostegno economico pensato per alleggerire il carico di chi si occupa quotidianamente dell’assistenza.

Come richiedere il bonus da 300 euro al mese

La domanda per il bonus va presentata al Comune di residenza, utilizzando i moduli messi a disposizione dagli uffici comunali o scaricabili dai siti istituzionali. In genere è necessario allegare:

certificazione medica che attesti la non autosufficienza

documento di identità del richiedente

documentazione che dimostri il rapporto di parentela (ad esempio stato di famiglia)

Dopo la verifica dei requisiti, il Comune procede all’approvazione. L’erogazione può avvenire in un’unica soluzione o con pagamenti mensili, a seconda dell’organizzazione dell’ente. I tempi di risposta sono mediamente di circa 30 giorni, salvo ritardi legati al carico di lavoro degli uffici.

Pensioni e aumenti per invalidi nel 2025

Nel 2025 sono stati confermati e aggiornati anche i principali sostegni economici per le persone con disabilità. Sono previsti aumenti per:

invalidi civili

ciechi civili

sordi

Gli incrementi vengono erogati automaticamente dall’INPS ai beneficiari che rispettano i requisiti reddituali, senza necessità di presentare una nuova domanda. In alcuni casi, le maggiorazioni possono arrivare fino a circa 651 euro mensili per gli invalidi totali privi di altri redditi.

Come viene calcolato il reddito

Un aspetto fondamentale riguarda il calcolo del reddito ai fini degli aumenti:

la pensione di invalidità civile viene considerata nel reddito

le indennità di accompagnamento e prestazioni simili non incidono sul calcolo

Questo significa che non tutte le somme percepite influiscono sul diritto all’incremento, un dettaglio spesso poco chiaro per i beneficiari.

Bonus Sport 2025: fino a 300 euro per i figli

Accanto alle misure legate alla disabilità, nel 2025 è attivo anche il Bonus Sport, destinato alle famiglie con figli tra 6 e 14 anni. Il contributo sostiene le spese di iscrizione ad attività sportive organizzate da associazioni riconosciute e prevede:

un fondo nazionale di 30 milioni di euro

un rimborso fino a 300 euro per ciascun bambino

accesso riservato a famiglie con ISEE minorenni fino a 15.000 euro

La domanda può essere presentata solo online, secondo le modalità e le scadenze indicate nei bandi ufficiali. Il rimborso viene erogato in tre tranche, legate alla frequenza effettiva dell’attività sportiva.

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