Bloccata Smart carica di cocaina
Alla richiesta di fermarsi, l’uomo ha reagito accelerando bruscamente e dandosi alla fuga
Una Smart carica di droga, ben oltre ogni immaginazione. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia Stradale sull’autostrada A1, dove un controllo di routine si è trasformato in un inseguimento ad alta velocità culminato con il sequestro di oltre 21 chili di cocaina e l’arresto del conducente.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della sottosezione di Caserta Nord, impegnati in un servizio di vigilanza sull’asse autostradale. La vettura sospetta è stata intercettata nel territorio di Caianello, nel Casertano. Alla vista della pattuglia, il conducente ha rallentato improvvisamente nel tentativo di evitare il controllo, attirando però l’attenzione dei poliziotti.
L’inseguimento lungo 40 chilometri sull’autostrada
Alla richiesta di fermarsi, l’uomo ha reagito accelerando bruscamente e dandosi alla fuga. Ne è nato un inseguimento che si è protratto per circa 40 chilometri lungo l’A1. Durante la corsa sono intervenute anche altre due pattuglie della Polizia Stradale della sottosezione di Napoli Nord, accorse in supporto.
Nel tentativo di sottrarsi alla cattura, il fuggitivo ha speronato due auto di servizio. Nonostante i danni riportati, le pattuglie hanno continuato l’inseguimento fino a riuscire a bloccare la Smart nel territorio di Marcianise.
La scoperta della droga nascosta nell’auto
Una volta fermato il veicolo, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione. All’interno dell’abitacolo sono stati trovati due borsoni contenenti 19 panetti di sostanza polverosa bianca. Il peso complessivo della droga ammontava a 21,569 chilogrammi.
Gli accertamenti effettuati dalla Polizia Scientifica hanno confermato che si trattava di cocaina pura, destinata con ogni probabilità al mercato dello spaccio su larga scala.
Arresto e carcere per il conducente
Il conducente della Smart è stato arrestato con l’accusa di detenzione e trasporto di sostanza stupefacente. Dopo l’udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere.