Altra bomba fa saltare un bancomat

I malviventi sarebbero entrati in azione intorno alle 3.30

A cura di Redazione
12 gennaio 2026 18:00
Altra bomba fa saltare un bancomat -
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Notte di paura e tensione in via Ferritto, in pieno centro di Piedimonte Matese, dove una banda ha tentato di assaltare la filiale Bper, prendendo di mira lo sportello bancomat. Il colpo, messo in atto nelle prime ore dell’alba, non è riuscito grazie alla resistenza delle protezioni dell’istituto di credito.

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi sarebbero entrati in azione intorno alle 3.30, approfittando delle ore più silenziose per tentare l’assalto.

Telecamere manomesse e auto-ariete contro la vetrata

Il piano avrebbe previsto inizialmente la manomissione o distruzione delle telecamere esterne, per poi passare all’attacco vero e proprio. I rapinatori hanno scardinato la vetrata della banca e il bancomat utilizzando un Fiat Doblò come auto-ariete, lanciato più volte contro le strutture blindate.

L’azione è stata particolarmente violenta e rumorosa, ma le difese della filiale hanno retto più del previsto, rallentando l’assalto e facendo perdere tempo prezioso alla banda.

Resisi conto che il colpo stava fallendo e che l’arrivo delle forze dell’ordine poteva essere imminente, i malviventi hanno deciso di abbandonare il veicolo-ariete e darsi alla fuga.

La fuga e le indagini dei carabinieri

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, diretti dal tenente Alfonso De Pascale, che hanno avviato immediatamente i rilievi e le indagini.

Dagli accertamenti è emerso che a Castello Matese era stata rubata un’auto, una Giulietta, presumibilmente utilizzata dalla banda per la fuga dopo l’assalto. Uno dei veicoli impiegati sarebbe stato ritrovato ad Alife, elemento ora al vaglio degli investigatori.

Sgomento in città: «Colpiti in una zona super controllata»

A lasciare sgomenti i cittadini è soprattutto il luogo scelto per il raid. Via Ferritto è una zona centrale, ben illuminata e dotata di una fitta rete di videosorveglianza. Proprio di fronte alla banca si trova una delle gioiellerie più note della città, già presa di mira in passato.

«Qui sembra tutto sotto controllo, eppure colpiscono lo stesso», hanno commentato alcuni residenti accorsi sul posto in mattinata, osservando i danni lasciati dall’assalto fallito.

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