Adescato da una donna su Facebook, finisce accoltellato
Rapinato all’appuntamento combinato sui social
Pensava di aver fatto una conoscenza sui social, invece era finito in una trappola organizzata da una rapinatrice con un complice. È la disavventura vissuta da un impiegato 40enne della periferia orientale di Napoli, vittima di una rapina avvenuta nei giorni scorsi a Fuorigrotta, nei pressi di un istituto scolastico di via Consalvo.
L’episodio, finora inedito, è ora al centro delle indagini della Polizia di Stato.
L’incontro fissato online e l’agguato in auto
Secondo quanto ricostruito dagli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Napoli, tutto è iniziato con un contatto su Facebook. La donna utilizzava un profilo senza fotografia, ma si mostrava disponibile al dialogo tramite Messenger.
Dopo alcuni scambi di messaggi, il 40enne ha proposto un incontro dal vivo. L’appuntamento viene fissato per il giorno successivo. Quando la donna sale a bordo dell’auto dell’uomo, la vittima non si accorge che nei pressi è presente un complice.
Il coltello puntato alla nuca e la ferita
Approfittando di un momento di distrazione, l’uomo armato riesce a intrufolarsi nell’abitacolo dalla portiera posteriore, sedendosi alle spalle del conducente. In pochi istanti estrae un coltello e lo punta alla nuca della vittima, intimandogli di consegnare denaro e oggetti di valore.
Al rifiuto dell’impiegato, il rapinatore reagisce con violenza e lo ferisce lievemente all’orecchio destro, provocandogli un taglio. Nonostante lo shock, il 40enne riesce ad aprire la portiera e a scendere dall’auto. A quel punto la coppia, visto il fallimento del colpo, si dà alla fuga a piedi.
Al Pronto soccorso dell’Ospedale del Mare
L’uomo si reca autonomamente al Pronto soccorso dell’Ospedale del Mare con la propria auto. I medici, notata la ferita da arma da taglio, allertano immediatamente la polizia.
Il 40enne viene medicato e dimesso senza ricovero: la ferita è stata giudicata guaribile in 15 giorni.
Indagini in corso: caccia alla coppia
Dopo la denuncia, gli investigatori hanno avviato le indagini per identificare la donna e il complice, che avrebbero agito con un chiaro schema di adescamento online finalizzato alla rapina.
L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati agli incontri organizzati tramite social network, soprattutto quando avvengono con profili anonimi o privi di elementi verificabili.
Le indagini proseguono per risalire all’identità dei responsabili.