Addio al superpoliziotto Panico, catturò i due boss vesuviani rivali

In pensione aprì una nuova fase della sua vita in cui emersero appieno le sue eclettiche doti artistiche

A cura di Redazione
14 gennaio 2026 18:30
Addio al superpoliziotto Panico, catturò i due boss vesuviani rivali -
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È morto questa mattina Romolo Panico, ex questore di Potenza e già dirigente di primo piano della Polizia di Stato, figura di grande rilievo nella storia investigativa italiana. Panico è ricordato in particolare per il ruolo determinante avuto nella cattura del boss latitante Michele D’Alessandro, al termine di una lunga e sanguinosa faida che aveva insanguinato l’area stabiese. Prima ancora, aveva contribuito a stanare il suo storico rivale, Umberto Mario Imparato, che viveva nascosto tra i boschi dei Monti Lattari, seminando terrore e morti ammazzati in una guerra criminale che sembrava non avere fine.

Grazie a indagini complesse e di alto profilo, Romolo Panico riuscì a riportare la legalità e una relativa pace a Castellammare di Stabia, segnando una svolta decisiva nella lotta alla criminalità organizzata del territorio. Una carriera, la sua, costellata di incarichi prestigiosi: dopo quelle indagini fu Capo centrale della DIA di Padova, quindi Capo della Squadra Mobile di Napoli, per poi ricoprire il ruolo di Questore nelle città di Cosenza, Catanzaro e infine Potenza.

Nel 2014, raggiunti i limiti di età, lasciò il servizio attivo, aprendo una nuova fase della sua vita in cui emersero appieno le sue eclettiche doti artistiche. Musicista, pittore e soprattutto scrittore, Panico si affermò come autore di numerosi romanzi polizieschi, spesso ispirati alla sua esperienza professionale. Le sue opere gli valsero premi e riconoscimenti in diversi concorsi letterari, facendone una figura apprezzata anche nel mondo della cultura.

La sua scomparsa lascia un vuoto profondo non solo tra le fila della Polizia di Stato, ma anche nell’ambiente artistico e letterario, che perde un uomo capace di coniugare rigore istituzionale e sensibilità creativa.

I funerali si terranno domani a Caserta, alle ore 16, nella chiesa della Madonna di Lourdes.

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