Accerchiato e derubato di una catenina da 5mila euro in discoteca

I fatti in Costiera, autori dei Paesi Vesuviani

A cura di Redazione
15 gennaio 2026 10:30
Accerchiato e derubato di una catenina da 5mila euro in discoteca -
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È stato accerchiato, immobilizzato e derubato di una catenina d’oro con pendente dal valore stimato di circa 5mila euro. L’episodio è avvenuto nella notte del 26 ottobre scorso all’interno di una discoteca nel centro di Sorrento, in provincia di Napoli.

Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 27enne di Castellammare di Stabia, ritenuto il responsabile materiale della rapina. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

L’aggressione e la fuga con il bottino

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane sarebbe stato avvicinato da più persone all’interno del locale. Mentre alcuni soggetti lo bloccavano fisicamente e lo minacciavano, impedendogli qualsiasi reazione, il 27enne avrebbe strappato la collana dal collo della vittima per poi darsi alla fuga.

I complici, al momento ancora non identificati, avrebbero agito con il chiaro intento di consentire all’autore della rapina di allontanarsi indisturbato, ostacolando ogni tentativo di inseguimento.

Decisive le immagini di videosorveglianza

Le indagini si sono concentrate sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza, sia interni che esterni alla discoteca. I filmati hanno permesso ai carabinieri di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e di risalire all’identità del presunto rapinatore.

Determinante, in particolare, è stato un tatuaggio ben visibile sul collo del 27enne, un dettaglio distintivo che ha consentito agli investigatori di riconoscerlo con certezza nelle immagini registrate dalle telecamere.

Accusa di rapina aggravata in concorso

Il giovane è ora indagato per rapina aggravata in concorso con ignoti e si trova in carcere in attesa degli sviluppi giudiziari. Proseguono le indagini per individuare e identificare anche gli altri partecipanti all’aggressione.

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