Vesuvio, limite di 30 orari sulla Panoramica
Sulla strada che porta al Gran Cono
Dopo anni di incidenti, corse clandestine e segnalazioni dei residenti, arriva una stretta sulla sicurezza stradale lungo via Vesuvio, l’arteria che collega Ercolano e Torre del Greco al Gran Cono del Vesuvio. Nelle ultime ore è stata emanata un’ordinanza che fissa il limite massimo di velocità a 30 chilometri orari su un tratto particolarmente pericoloso.
Il provvedimento porta la firma del consigliere delegato alla Viabilità della Città Metropolitana di Napoli, Dionigi Gaudioso, ed è pensato per arginare comportamenti ad alto rischio che, nel tempo, hanno trasformato la strada in uno scenario ad alta incidentalità.
Gare illegali e pericoli quotidiani
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, la decisione nasce dall’esigenza di contrastare gare illegali e condotte di guida pericolose, più volte denunciate da chi vive nella zona. In particolare, via Vesuvio sarebbe diventata una sorta di circuito improvvisato per giovanissimi in sella a scooter e moto, con corse che partono da via Enrico De Nicola e terminano in località Siesta.
Una situazione resa ancora più critica dalla presenza costante di bus turistici, numerosi accessi alle strutture ricettive e ingressi alle abitazioni private, fattori che aumentano il rischio per automobilisti, residenti e pedoni.
Incidenti frequenti e vittime
I numeri raccolti dalla polizia municipale di Ercolano delineano un quadro allarmante: in media almeno due incidenti al mese, alcuni dei quali con conseguenze gravissime. L’ultimo episodio mortale risale a poche settimane fa e ha visto perdere la vita Danilo Sparaneo, giovanissimo rimasto vittima di una caduta dallo scooter lungo uno dei tornanti della strada.
L’obiettivo dichiarato dell’ordinanza è interrompere questa sequenza di tragedie, mettendo in sicurezza un tratto di circa due chilometri, caratterizzato da forti pendenze, fondo stradale scivoloso e un’elevata densità di passi carrabili.
Divieto di sorpasso e declassificazione della strada
Oltre all’introduzione del limite dei 30 km/h, il provvedimento prevede anche il divieto assoluto di sorpasso e l’avvio della procedura per la declassificazione di via Vesuvio a strada extraurbana di tipo F. Una scelta che risponde alle richieste della comunità locale e mira a ridurre drasticamente l’alta velocità, garantendo maggiore sicurezza a residenti e visitatori.
Un contesto segnato da nuove tragedie
La decisione arriva mentre a Ercolano è ancora forte l’emozione per un altro grave incidente avvenuto nei giorni scorsi. In corso Resina, una donna di 77 anni, Anna Maria, è stata travolta e uccisa da un pirata della strada. Un episodio che ha acceso polemiche e sollecitato interventi immediati da parte di cittadini e rappresentanti politici.
Cantieri fermi e sicurezza ancora incompleta
Nel frattempo, restano incompleti i lavori di messa in sicurezza in via Benedetto Cozzolino. Il rifacimento del manto stradale procede a rilento: solo un tratto ha beneficiato di nuovo asfalto e di un’illuminazione adeguata, mentre il resto della strada resta in condizioni critiche.
Il tema della sicurezza stradale a Ercolano continua quindi a rappresentare una questione aperta, che richiede una visione complessiva e non interventi isolati.
Le richieste dei cittadini
Il nuovo limite su via Vesuvio è considerato un primo passo, ma i residenti chiedono più controlli, un rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza e una presenza costante delle pattuglie, soprattutto nelle ore notturne. Le criticità di corso Resina e lo stallo dei cantieri su via Cozzolino dimostrano che la tutela di pedoni e automobilisti è ancora lontana dall’essere pienamente garantita.