Oltre 1600 candelotti cobra sequestrati tra Napoli e provincia

Tre arresti per i botti illegali

A cura di Redazione
31 dicembre 2025 12:00
Oltre 1600 candelotti cobra sequestrati tra Napoli e provincia -
Condividi

A poche ore dalla notte di Capodanno, i carabinieri hanno intensificato i controlli sul territorio tra Napoli e provincia, portando a importanti sequestri di fuochi d’artificio illegali e a diversi arresti. Complessivamente sono stati rinvenuti oltre 1.600 candelotti esplosivi ad alta potenza, molti dei quali assimilabili ai noti Cobra, considerati tra i più pericolosi sul mercato illegale.

Sequestro a Soccavo: oltre 1.300 candelotti in auto

Il primo intervento è scattato nella serata di ieri nel quartiere Soccavo, a Napoli. In viale Traiano, i carabinieri hanno sorpreso due uomini, Vittorio Nardelli e Roberto Mingione, mentre stavano vendendo dieci candelotti esplosivi denominati “Rambo”, prodotti equivalenti ai Cobra per potenza e carica.

La successiva perquisizione dell’autovettura, parcheggiata in viale Catone, ha portato al rinvenimento di altri 1.298 artifizi dello stesso tipo, alcuni commercializzati con nomi differenti ma caratterizzati da identica composizione esplosiva. Il materiale sequestrato conteneva circa 45 chilogrammi di polveri, una quantità che, secondo gli accertamenti, sarebbe stata sufficiente a distruggere completamente il veicolo e a causare danni gravissimi nel raggio di almeno dieci metri.

I due uomini, di 53 e 26 anni, sono stati arrestati e posti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Casoria: botti nascosti in casa, un arresto

Un secondo intervento ha interessato il comune di Casoria, dove i carabinieri della stazione locale e della sezione operativa hanno arrestato Antonio Fusco, 38 anni. Nell’abitazione dell’uomo, e in particolare nella camera da letto, sono stati trovati 350 candelotti esplosivi denominati “Shark 5”, anch’essi assimilabili ai Cobra per potenza e pericolosità.

L’uomo è stato condotto in carcere e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di giudizio.

Monte di Procida: denunciati due commercianti

Scenario diverso a Monte di Procida, dove i carabinieri della stazione locale hanno denunciato due commercianti del posto. I due sono stati trovati in possesso di circa 115 chilogrammi di materiale esplodente messo in vendita senza alcuna licenza o autorizzazione.

Materiale affidato agli artificieri

Tutti i fuochi d’artificio illegali sequestrati sono stati affidati al Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Napoli per la messa in sicurezza e la successiva distruzione. Le operazioni rientrano nel piano straordinario di prevenzione attivato in vista delle festività di fine anno, con l’obiettivo di tutelare l’incolumità pubblica e contrastare il commercio illegale di materiale esplodente.

Segui il Fatto Vesuviano