Napoli piange Davide Tizzano

Due volte oro olimpico e presidente della Federazione Italiana Canottaggio

A cura di Redazione
29 dicembre 2025 21:00
Napoli piange Davide Tizzano -
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Si è spento a 57 anni Davide Tizzano, presidente della Federazione Italiana Canottaggio e uno dei volti più noti e rispettati dello sport italiano. Napoletano, uomo di mare e di fatica, Tizzano lascia un vuoto profondo nel mondo del canottaggio, dove ha incarnato competenza, passione e una visione autentica dello sport.

Dall’esordio al Circolo Canottieri Napoli all’Olimpo olimpico

La sua storia sportiva nasce al Circolo Canottieri Napoli, dove il padre Giuseppe lo accompagna fin da bambino. Il talento emerge rapidamente e viene coltivato attraverso il programma “Giovani Talenti”, che lo porta a trasferirsi a Piediluco con l’obiettivo chiaro di partecipare alle Olimpiadi. La promessa si concretizza a Seul 1988, quando Tizzano conquista l’oro nel quattro di coppia insieme a Poli, Farina e Abbagnale. Otto anni più tardi, ad Atlanta 1996, arriva il secondo oro olimpico nel due di coppia con Agostino Abbagnale, consolidando il suo ruolo tra le leggende del canottaggio azzurro.

Una carriera senza confini

Tizzano ha vissuto lo sport a 360 gradi. Oltre al canottaggio, ha praticato vela a livello agonistico, partecipando alla Coppa America con “Il Moro di Venezia” e successivamente con “Mascalzone Latino”. Anche nella carriera dirigenziale ha portato la stessa dedizione: ha guidato il Centro Olimpico di Formia, il Comitato dei Giochi del Mediterraneo e, dal novembre 2024, la Federazione Italiana Canottaggio, impegnandosi a renderla moderna, inclusiva e lungimirante.

L’omaggio dello sport italiano

“Oggi provo un dispiacere enorme e profondo”, ha dichiarato Giuseppe Abbagnale, sintetizzando il sentimento condiviso da tutto il mondo sportivo. I funerali si terranno oggi alle 17 nella Basilica di Capodimonte, a Napoli. La città saluta uno dei suoi figli migliori, mentre l’eredità di Tizzano continuerà a vivere nello sport italiano, come il suo remo che ha tracciato solchi indelebili nella storia del canottaggio nazionale.

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