Manovra, ecco tutti i Bonus per le famiglie del 2026
Più contributi diretti e paletti Isee
Con l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2026, attesa per il 30 dicembre, il sistema di welfare italiano entra in una nuova fase. La manovra segna un cambio di paradigma: meno agevolazioni automatiche e più contributi economici diretti, mirati e subordinati a rigorose soglie Isee.
Per il pacchetto famiglia vengono stanziati circa 1,6 miliardi di euro, ma l’accesso ai benefici sarà sempre più legato alla progressività del reddito e, nella maggior parte dei casi, alla presentazione di una domanda telematica all’Inps.
Bonus mamme 2026: addio sconti contributivi, arriva il contributo Inps
La novità più rilevante riguarda il bonus mamme, che dal 2026 cambia completamente impostazione. Non si tratta più di uno sgravio contributivo in busta paga, ma di un contributo economico diretto erogato dall’Inps.
Importo: 60 euro al mese, pari a 720 euro annui
Regime fiscale: totalmente esentasse
Destinatarie: madri lavoratrici, dipendenti o autonome, con almeno due figli a carico
Soglia Isee: fino a 40.000 euro
Il beneficio è riconosciuto fino al compimento dei 10 anni del figlio più piccolo. Per le famiglie con tre o più figli, la misura resta attiva fino alla maggiore età del minore.
Per ricevere il bonus nel corso del 2026:
la domanda va presentata entro il 31 gennaio per chi è già in possesso dei requisiti
entro un mese dalla nascita del secondo figlio per i nuovi aventi diritto
Aiuti ai genitori separati o divorziati in difficoltà economica
Ampio spazio anche al sostegno dei genitori separati o divorziati che si trovano in condizioni di fragilità economica. La manovra istituisce un fondo dedicato, pensato in particolare per chi deve affrontare i costi dell’abitazione dopo l’uscita dalla casa familiare.
Il contributo può arrivare fino a:
800 euro al mese
per un massimo di 12 mensilità
L’accesso sarà riservato a chi:
ha figli minori o figli maggiorenni con disabilità grave
rientra in specifiche soglie di reddito, che verranno definite dai decreti attuativi attesi per la primavera 2026
Scuola: voucher per le paritarie e fondi per i libri di testo
Sul fronte dell’istruzione, la Legge di Bilancio 2026 introduce una novità assoluta: il voucher per le scuole paritarie, pensato per sostenere la libertà di scelta educativa.
Importo massimo: 1.500 euro per studente
Requisito Isee: inferiore a 30.000 euro
Ambito: scuole medie e primo biennio delle scuole superiori
Contestualmente viene rifinanziato il bonus libri di testo, gestito su base regionale. Le famiglie potranno presentare le richieste di rimborso fino a febbraio 2026 per l’anno scolastico in corso.
Carta “Dedicata a te” e congedi parentali rafforzati
Completa il pacchetto welfare il rifinanziamento della Carta “Dedicata a te”, il bonus da 500 euro destinato alle famiglie con Isee sotto i 15.000 euro, utilizzabile per:
generi alimentari
carburanti
beni di prima necessità
Infine, arrivano importanti novità sui congedi parentali:
l’indennità all’80% diventa strutturale
la fruizione è estesa fino ai 14 anni di età dei figli
raddoppiano i giorni di permesso per malattia dei figli, che passano da 5 a 10 all’anno