Mamma e figlia morte intossicate, ci sono 5 indagati

Indagini per scoprire la tossina

A cura di Redazione
29 dicembre 2025 10:30
Mamma e figlia morte intossicate, ci sono 5 indagati -
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Una tragedia ha colpito Pietracatella, in provincia di Campobasso, dove una donna di 50 anni e la figlia quindicenne sono decedute dopo un improvviso aggravamento delle loro condizioni di salute. Anche il marito della donna, 55 anni, è ricoverato in condizioni critiche all’ospedale Cardarelli di Campobasso e potrebbe essere trasferito in una struttura di Roma.

Secondo le prime ipotesi investigative, il malore che ha colpito l’intera famiglia potrebbe essere legato a una intossicazione alimentare, forse riconducibile al consumo di pesce durante le festività natalizie. Tuttavia, le cause precise dei decessi non sono ancora state accertate.

I primi malori e le dimissioni dal pronto soccorso

Antonella Di Ielsi, la figlia Sara, di 15 anni, e il marito Gianni Di Vita si erano rivolti per due volte al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, tra il 25 e il 26 dicembre. In entrambe le occasioni erano stati dimessi con una diagnosi di intossicazione alimentare e una terapia ritenuta adeguata al quadro clinico iniziale.

In un primo momento si sarebbe ipotizzata una gastroenterite, senza segnali che facessero presagire un’evoluzione drammatica. Dopo le dimissioni, però, le condizioni della madre e della figlia sono peggiorate rapidamente, rendendo necessario un nuovo ricovero, questa volta in terapia intensiva.

Il peggioramento improvviso e il decesso

Il nuovo ricovero si è purtroppo rivelato inutile. Madre e figlia sono decedute nel giro di poco tempo, mentre il padre lotta ancora tra la vita e la morte. Gli amici di famiglia raccontano di aver sentito Sara l’ultima volta il giorno di Santo Stefano: la ragazza era convinta che la cura ricevuta fosse sufficiente e non immaginava un aggravamento così repentino.

Secondo quanto riferito dai sanitari, l’evoluzione clinica è stata estremamente rapida e atipica.

Le ipotesi cliniche: epatite fulminante e altre cause

I medici parlano di un quadro complesso. L’ipotesi principale è quella di una epatite fulminante, ma non vengono escluse altre possibilità, tra cui:

botulismo,

listeriosi,

intossicazione chimica,

altre forme gravi di tossinfezione alimentare.

«Si è verificata un’insufficienza epatica seguita da una cascata di eventi che ha portato a un’insufficienza multiorgano», ha spiegato il responsabile del reparto di Rianimazione del Cardarelli, sottolineando la rarità e la violenza dell’evoluzione clinica, nonostante le cure intensive.

Aperta un’inchiesta dalla Procura di Campobasso

La Procura di Campobasso ha aperto un’inchiesta per fare piena luce sulla vicenda. Gli indagati sarebbero cinque, mentre le indagini sono affidate alla squadra mobile del capoluogo molisano.

Gli investigatori hanno già:

acquisito le cartelle cliniche,

ascoltato persone informate sui fatti,

disposto analisi di laboratorio sui cibi consumati dalla famiglia, sequestrati nell’abitazione.

È stata inoltre disposta l’autopsia sui corpi della donna e della figlia, che verrà eseguita nei prossimi giorni e sarà determinante per chiarire le cause dei decessi.

Una vicenda ancora senza risposte

Al momento, restano aperti molti interrogativi, sia sul piano medico sia su quello procedurale. Gli accertamenti dovranno stabilire se vi siano state responsabilità, errori di valutazione o se si sia trattato di una forma di intossicazione rarissima e imprevedibile.

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