La novità del 2026. un Bonus da 550 euro
Come funziona la detrazione sulle spese
Anche per il 2026 è confermato il bonus animali domestici, l’agevolazione fiscale pensata per sostenere i proprietari nelle spese legate alla salute e alla cura degli animali da compagnia. La misura consente di recuperare parte dei costi sostenuti attraverso una detrazione Irpef del 19% sulle spese veterinarie, rappresentando un aiuto concreto per milioni di famiglie.
Il bonus rientra tra le detrazioni fruibili in dichiarazione dei redditi e riguarda interventi sanitari, visite veterinarie, esami diagnostici, interventi chirurgici e l’acquisto di farmaci destinati agli animali domestici.
Importo massimo e limiti di spesa
Per il 2026 la normativa prevede un tetto massimo di spesa detraibile pari a 550 euro annui per ciascun contribuente. Su questo importo viene calcolata la detrazione del 19%, indipendentemente dall’ammontare complessivo delle spese effettivamente sostenute.
In pratica, anche se le spese veterinarie superano i 550 euro, la detrazione fiscale non potrà eccedere il limite stabilito. L’agevolazione consente comunque di ridurre in modo significativo il carico economico legato alla gestione sanitaria degli animali.
Spese ammesse alla detrazione
Rientrano nel bonus animali domestici tutte le spese veterinarie documentate, tra cui:
visite e consulti veterinari
interventi chirurgici
analisi di laboratorio ed esami diagnostici
terapie e trattamenti sanitari
acquisto di farmaci veterinari prescritti
Per quanto riguarda i medicinali, è prevista una soglia minima: la detrazione spetta solo per la parte di spesa che supera i 129,11 euro annui.
Pagamenti tracciabili: requisito fondamentale
Un elemento essenziale per accedere al bonus è la tracciabilità dei pagamenti. Le spese devono essere sostenute esclusivamente tramite strumenti che consentano la verifica dell’operazione, come:
carte di credito o debito
bonifici bancari o postali
assegni bancari o circolari
sistemi di pagamento elettronici
I pagamenti in contanti non danno diritto alla detrazione. È quindi indispensabile conservare fatture, scontrini parlanti e ricevute di pagamento, che dovranno essere esibiti in caso di controlli fiscali.
Come ottenere il bonus in dichiarazione dei redditi
Il bonus animali domestici 2026 non richiede la presentazione di domande specifiche. La detrazione viene applicata direttamente in sede di dichiarazione dei redditi, tramite modello 730 o modello Redditi Persone Fisiche, indicando le spese sostenute nell’anno di riferimento.
La conferma dell’agevolazione anche per il 2026 garantisce continuità a una misura molto apprezzata, che incentiva la prevenzione e la cura degli animali da compagnia, contribuendo al benessere degli animali e alla sostenibilità economica delle famiglie che se ne prendono cura.