Inps, piano lavoro da 4800 assunzioni

Concorsi, mobilità e stabilizzazioni

A cura di Redazione
30 dicembre 2025 14:00
Inps, piano lavoro da 4800 assunzioni -
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L’INPS si prepara a un importante piano di rafforzamento dell’organico che porterà all’ingresso di circa 4.800 nuove risorse tra la fine del 2025 e il 2026. Si tratta di una delle operazioni di reclutamento più ampie degli ultimi anni nella pubblica amministrazione, pensata per migliorare l’efficienza dei servizi e sostenere l’attuazione delle riforme in corso, in particolare quella sulla disabilità.

Le assunzioni avverranno attraverso concorsi pubblici, mobilità tra enti e stabilizzazioni di personale già in servizio, con l’obiettivo di rafforzare sia le sedi territoriali sia le strutture centrali dell’Istituto.

Il piano di assunzioni INPS: come avverranno gli ingressi

Il reclutamento non si concentrerà su un unico canale, ma sarà articolato in più fasi e modalità. Una parte significativa delle nuove assunzioni avverrà tramite mobilità volontaria, consentendo il trasferimento di funzionari, tecnici e dirigenti già in servizio presso altre amministrazioni pubbliche. Questa scelta permette di ridurre i tempi di inserimento e valorizzare competenze già consolidate.

Parallelamente, l’INPS procederà con un’importante operazione di stabilizzazione del personale precario. Diversi contratti a tempo determinato saranno trasformati in rapporti a tempo indeterminato, coinvolgendo assistenti, funzionari e profili informatici che operano già all’interno dell’Istituto. L’obiettivo è trattenere professionalità strategiche e garantire continuità operativa.

Concorsi INPS in arrivo entro il 31 dicembre 2025

Il cuore del piano resta rappresentato dai nuovi concorsi pubblici, che l’INPS prevede di bandire entro la fine del 2025. Le selezioni interesseranno numerosi profili professionali, con particolare attenzione all’area tecnologica e digitale.

Tra le figure più richieste:

funzionari informatici e assistenti tecnici IT, fondamentali per la gestione dei sistemi digitali;

dirigenti di seconda fascia, anche con competenze informatiche e amministrative;

assistenti ai servizi, circa 1.000 unità tramite il concorso unico RIPAM gestito da Formez PA;

docenti per il Liceo INPS “San Bartolomeo” di Sansepolcro;

professionisti legali e amministrativi.

Sanità, vigilanza e riforma della disabilità: i settori prioritari

Nei prossimi mesi sono previste oltre 2.600 assunzioni già in fase avanzata, con una forte concentrazione sui profili sanitari e sociali. L’INPS recluterà:

medici e psicologi;

funzionari dell’area sociale;

ispettori di vigilanza, attraverso un concorso congiunto INPS-INAIL.

Queste figure saranno centrali nell’attuazione della riforma sulla disabilità, uno dei pilastri della nuova missione dell’Istituto. Il piano di assunzioni risponde anche all’esigenza di favorire il ricambio generazionale, introducendo competenze aggiornate in ambito digitale, organizzativo e normativo.

Quando arrivano le prime assunzioni e dove trovare i bandi

Le prime immissioni in servizio sono attese nel corso del 2026, con priorità alle aree più coinvolte dalle riforme e ai territori maggiormente sotto organico.

Chi è interessato dovrà monitorare esclusivamente i canali ufficiali:

il sito istituzionale dell’INPS;

la piattaforma inPA.gov.it, unico portale autorizzato per la pubblicazione dei bandi e delle comunicazioni ufficiali.

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