Bonus economico da 960 euro, ecco a chi spetta

Chi può ottenerlo e quale requisito è necessario

A cura di Redazione
27 dicembre 2025 20:30
Bonus economico da 960 euro, ecco a chi spetta -
Condividi

Negli ultimi anni i bonus statali hanno rappresentato uno strumento fondamentale per sostenere famiglie, lavoratori e imprese alle prese con l’aumento del costo della vita. Con le bozze dei Modelli dichiarativi 2026, appena rese note dall’Agenzia delle Entrate, emergono importanti novità che potrebbero garantire un beneficio economico fino a 960 euro, a determinate condizioni.

Si tratta di misure ancora in fase di definizione, ma sufficientemente chiare per comprendere la direzione della riforma fiscale e i vantaggi previsti per i contribuenti.

Modelli dichiarativi 2026: cosa cambia

Le anticipazioni dell’Agenzia delle Entrate riguardano i principali strumenti fiscali, tra cui:

Modello 730

Redditi Persone Fisiche

Certificazione Unica

Redditi Società ed Enti

Modello 770

IVA e IRAP

Dalle bozze emerge una strategia orientata a:

sostenere i redditi medio-bassi

incentivare il lavoro stabile

premiare le imprese in regola

semplificare il sistema tributario

Bonus fino a 960 euro: il requisito decisivo

Per i lavoratori dipendenti e assimilati, i modelli 730, Redditi PF e Certificazione Unica introducono un sostegno economico fino a 960 euro destinato a chi possiede un solo requisito fondamentale:

👉 reddito complessivo annuo non superiore a 20.000 euro

Il vantaggio principale è che l’importo non concorre alla formazione del reddito imponibile, risultando quindi un beneficio netto.

E per chi guadagna di più?

Per i redditi superiori ai 20.000 euro è prevista una detrazione fiscale fino a 40.000 euro, applicata direttamente sull’imposta lorda, con l’obiettivo di alleggerire la pressione fiscale sui redditi medio-bassi.

Bonus affitto per lavoratori a tempo indeterminato

Tra le novità più rilevanti figura anche il bonus affitto per lavoratori assunti a tempo indeterminato nel 2025.

Il datore di lavoro potrà:

erogare o rimborsare

fino a 5.000 euro all’anno

per coprire:

canoni di locazione

spese di manutenzione dell’abitazione in affitto

La misura punta a favorire la stabilità occupazionale e a sostenere i lavoratori in un contesto di affitti sempre più elevati.

Agevolazioni fiscali per imprese ed enti

Nei modelli destinati a società ed enti è prevista anche un’imposta sostitutiva per chi aderisce al concordato preventivo biennale 2025-2026.

L’obiettivo è offrire:

maggiore certezza sul carico fiscale

una pianificazione economica più stabile

Una riforma orientata a famiglie e lavoro

Le anticipazioni sui dichiarativi 2026 delineano una riforma fiscale più attenta a:

famiglie

lavoratori

imprese che investono e crescono

con un chiaro intento di semplificazione normativa e di riduzione del peso fiscale sui redditi più vulnerabili.

Le misure non sono ancora definitive, ma il quadro che emerge indica un possibile bonus fino a 1.000 euro per chi rispetta il requisito chiave del reddito, insieme a nuove opportunità di sostegno per il lavoro e l’abitare.

Segui il Fatto Vesuviano