Attivato ufficialmente il Bonus Under 35, via alle domande

Al via il contributo Inps da 500 euro al mese

A cura di Redazione
21 dicembre 2025 07:00
Attivato ufficialmente il Bonus Under 35, via alle domande -
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È ufficialmente operativo il bonus giovani under 35 destinato a chi avvia una nuova attività imprenditoriale in un settore considerato strategico per lo sviluppo del Paese. La misura, introdotta nel 2024 con il decreto Coesione, prevede un contributo mensile di 500 euro erogato dall’Inps, per un periodo massimo di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.

Con una recente circolare, l’Inps ha comunicato che la procedura per presentare domanda è attiva e disponibile sul portale istituzionale. Si completa così l’iter normativo che ha reso finalmente operativo l’incentivo.

Dal decreto Coesione all’attuazione definitiva

Il bonus era stato previsto dal decreto Coesione del maggio 2024, ma fino a oggi non era concretamente accessibile. Il passaggio decisivo è arrivato ad aprile 2025, quando il ministero del Lavoro ha emanato il decreto attuativo che ha definito settori, requisiti e modalità di accesso.

Con le istruzioni operative pubblicate dall’Inps, la misura entra ora a pieno regime, consentendo ai giovani interessati di presentare la richiesta di contributo.

Chi può richiedere il bonus giovani under 35

La misura è ufficialmente denominata “Incentivo all’autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica”, mentre sul sito Inps è indicata come “Incentivo decreto Coesione”.

Possono accedere al bonus:

persone disoccupate;

con meno di 35 anni;

che abbiano aperto un’impresa in Italia (individuale o societaria);

operanti in uno dei settori strategici individuati dal ministero del Lavoro.

L’azienda deve essere stata costituita tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

Non sono previsti limiti di reddito, né soglie Isee. I requisiti fondamentali restano quindi tre: età inferiore ai 35 anni, stato di disoccupazione al momento dell’avvio dell’attività e appartenenza a un settore ritenuto strategico.

I settori ammessi all’incentivo

L’elenco dei settori strategici è contenuto nell’articolo 2 del decreto attuativo di aprile 2025. L’ambito di applicazione è molto ampio e include, tra gli altri:

industria alimentare;

tessile e abbigliamento;

produzione di prodotti chimici;

fabbricazione di mobili;

edilizia e costruzioni;

sviluppo software e consulenza informatica;

assistenza sanitaria e servizi alla persona.

La scelta del legislatore punta a favorire la transizione digitale ed ecologica, sostenendo al tempo stesso l’occupazione giovanile e la nascita di nuove imprese.

Quanto vale il bonus e come viene erogato

Chi rispetta tutti i requisiti può beneficiare di due diverse agevolazioni:

Esonero contributivo per l’assunzione di dipendenti under 35 (misura distinta e non gestita direttamente dall’Inps).

Contributo economico diretto da parte dell’Inps pari a 500 euro al mese.

La normativa stabilisce che il contributo venga riconosciuto per un periodo massimo di tre anni, con un limite temporale fissato al 31 dicembre 2028. L’erogazione avviene annualmente in forma anticipata: in pratica, il beneficiario riceve 6.000 euro all’inizio di ogni anno, per un massimo complessivo di 18.000 euro.

Contributo esentasse e cumulabilità

Il bonus è completamente esentasse e non concorre alla formazione del reddito imponibile. Questo significa che l’importo può essere utilizzato integralmente come sostegno alle spese legate all’avvio e alla gestione dell’impresa, senza effetti fiscali negativi.

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