Assegno Unico, arrivano anche gli arretrati

Calendario INPS dei pagamenti

A cura di Redazione
29 dicembre 2025 12:00
Assegno Unico, arrivano anche gli arretrati -
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L’INPS ha pubblicato il calendario ufficiale dei pagamenti dell’Assegno Unico Universale (AUU) per il 2026, includendo anche le indicazioni su arretrati, tempistiche e importi aggiornati. Le date sono contenute nel messaggio INPS n. 3931 del 2025, che definisce in modo puntuale quando verranno accreditate le mensilità da gennaio a dicembre.

Calendario pagamenti Assegno Unico 2026: tutte le date

Per il 2026, l’INPS ha stabilito che i pagamenti dell’Assegno Unico avverranno secondo il seguente calendario:

21-22 gennaio

19-20 febbraio

19-20 marzo

20-21 aprile

20-21 maggio

18-19 giugno

20-21 luglio

18-19 agosto

21-22 settembre

21-22 ottobre

19-20 novembre

16-17 dicembre

Le date indicano le finestre temporali in cui l’accredito può avvenire, con possibili variazioni di un giorno in base all’istituto bancario o postale di riferimento.

Prima mensilità dopo la domanda

Per chi presenta una nuova domanda, la prima rata dell’Assegno Unico viene generalmente accreditata nell’ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione della richiesta.

Importi Assegno Unico 2026: adeguamento ISTAT

Per il 2026, gli importi dell’AUU sono stati rivalutati dell’1,4%, in linea con l’adeguamento ISTAT al costo della vita.

Nel dettaglio:

Figli minorenni: importo massimo di 203,81 euro al mese per le famiglie con ISEE fino a 17.468,51 euro;

Figli maggiorenni (18-21 anni): importo massimo di 99,07 euro al mese.

Sono inoltre previste maggiorazioni per:

figli dal terzo in poi;

figli con disabilità, senza limiti di età;

nuclei familiari con entrambi i genitori lavoratori (in presenza dei requisiti).

ISEE 2026: scadenze da rispettare per non perdere l’importo pieno

Un aspetto fondamentale riguarda l’aggiornamento dell’ISEE. Le famiglie che già percepiscono l’Assegno Unico devono presentare una DSU aggiornata entro il 28 febbraio 2026.

In assenza di un ISEE valido:

l’INPS erogherà l’importo minimo previsto;

gli adeguamenti verranno riconosciuti solo dopo la presentazione dell’ISEE, senza recupero delle mensilità precedenti.

Arretrati Assegno Unico 2026: chi ne ha diritto

Per le nuove richieste, è possibile ottenere gli arretrati presentando la domanda entro il 30 giugno 2026. In questo caso, l’INPS riconoscerà le mensilità spettanti a partire da marzo 2026.

Chi presenta la domanda dopo questa data avrà diritto all’assegno solo dal mese successivo alla richiesta, senza arretrati.

Cosa controllare per non avere ritardi nei pagamenti

Per evitare problemi o slittamenti nei pagamenti, è consigliabile:

verificare che IBAN e dati anagrafici siano corretti;

aggiornare tempestivamente l’ISEE;

controllare lo stato della domanda nell’area personale del sito INPS.

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