Rapina con spari nella hall dell'hotel di lusso

Un colpo pianificato nei minimi dettagli ha scosso ieri mattina il lungomare di Napoli. Intorno alle 7, davanti all’Hotel Excelsior di via Partenope, due rapinatori armati e a volto coperto hanno aggr...

13 agosto 2025 10:30
Rapina con spari nella hall dell'hotel di lusso -
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Un colpo pianificato nei minimi dettagli ha scosso ieri mattina il lungomare di Napoli. Intorno alle 7, davanti all’Hotel Excelsior di via Partenope, due rapinatori armati e a volto coperto hanno aggredito un imprenditore marocchino in vacanza con la famiglia, riuscendo a sottrargli un Rolex dal valore commerciale di circa 80mila euro.

Sparatoria nella hall dell’hotel
Secondo le ricostruzioni, la vittima stava lasciando l’albergo a fine soggiorno quando è stata sorpresa dal commando. Durante la colluttazione, dall’arma di uno dei malviventi è partito un colpo – non è ancora chiaro se per errore o a scopo intimidatorio – che si è conficcato nella controsoffittatura della hall, seminando il panico tra personale e clienti.

Il turista ha tentato di opporsi, ma è rimasto colpito alla nuca con il calcio della pistola e tramortito. I rapinatori sono poi fuggiti a bordo dello stesso scooter con cui erano arrivati.

Ferito e dimesso dall’ospedale
L’imprenditore, dopo le prime cure sul posto, è trasportato all’ospedale Cardarelli, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di dieci giorni.

Indagini e primo arresto
La Squadra Mobile di Napoli ha acquisito e sta analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’hotel e dell’area circostante. In serata, uno dei due rapinatori è rintracciato e arrestato.

Reazioni e allarme sicurezza
Il prefetto Michele Di Bari ha definito l’episodio «preoccupante» e ha assicurato che sono in corso «attività mirate per evitare il ripetersi di episodi simili».
Anche Salvatore Naldi, presidente di Federalberghi Napoli, ha espresso preoccupazione:

«Da anni ci impegniamo per migliorare l’immagine della città, soprattutto dal punto di vista della sicurezza. Ogni episodio come questo costringe a ripartire da zero. Sarebbe importante incrementare la videosorveglianza pubblica».

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