Terzigno, donna italiana impiega lavoratori clandestini nella sua sartoria: sigilli e denuncia
A Terzigno è stata denunciata dai carabinieri la titolare 31enne di un opificio tessile del luogo, che si è resa responsabile di violazioni penali in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro...
A cura di
Giuseppe Caiazza
04 maggio 2016 15:33
A Terzigno è stata denunciata dai carabinieri la titolare 31enne di un opificio tessile del luogo, che si è resa responsabile di violazioni penali in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e di sfruttamento di manodopera clandestina.
I militari dell’Arma della stazione di Terzigno le hanno sospeso l’attività imprenditoriale perché hanno trovato al lavoro 4 lavoratori “a nero” originari del Bangladesh sprovvisti di permesso di soggiorno. L’impresa era gestita da una donna italiana.