Cutolo, l’avvocato: «Sepolto in carcere da 35 anni, non so come faccia a resistere all’isolamento»

Non vede nessuno da 35 anni, se non le guardie carcerarie. Non so davvero dove trovi la forza per resistere». A parlare è Gaetano Aufiero, avvocato del superboss Raffaele Cutolo, che da tre decenni e...

02 maggio 2016 09:37
Cutolo, l’avvocato: «Sepolto in carcere da 35 anni, non so come faccia a resistere all’isolamento» -
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Non vede nessuno da 35 anni, se non le guardie carcerarie. Non so davvero dove trovi la forza per resistere». A parlare è Gaetano Aufiero, avvocato del superboss Raffaele Cutolo, che da tre decenni e mezzo sta scontando il carcere duro per camorra. Il legale ha parlato alle telecamere del Tg2 spiegando che sono pochissime anche le visite familiari e quelle dello stesso avvocato, che il “professore” può ricevere

«Penso ad esempio quando lo andavo a trovare al carcere di Belluno. Mi era concesso di andare di domenica - racconta - perché gli altri detenuti venivano visitati in settimana, così nel tragitto tra la cella e la sala colloqui Cutolo non poteva incontrare lo sguardo di nessuno. Cutolo è l’unico esempio in Italia di vero isolamento».

L’avvocato Aufiero ricorda infine che il superboss è stato condannato a 14 ergastoli, ma che «tante sono le assoluzioni in diversi procedimenti ottenuti dalla difesa».

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