Suicidi e cassa integrazione, i lavoratori della Fiat di Nola vanno dal prefetto

Una delegazione di cassaintegrati del polo logistico Fiat di Nola, accompagnata dal senatore Sergio Puglia del M5S, sarà ricevuta oggi pomeriggio dal Prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino, al...

02 giugno 2014 10:52
Suicidi e cassa integrazione, i lavoratori della Fiat di Nola vanno dal prefetto -
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Una delegazione di cassaintegrati del polo logistico Fiat di Nola, accompagnata dal senatore Sergio Puglia del M5S, sarà ricevuta oggi pomeriggio dal Prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino, al quale i lavoratori esporranno le proprie problematiche. Lo rendono noto gli stessi lavoratori ricordando che la cassa integrazione in cui sono da circa 6 anni, scadrà il 13 luglio, e che al momento non e' stato ancora fissato un incontro tra azienda e sindacati per discutere del loro futuro.
«Al prefetto - dice Tommaso Pirozzi, uno dei cassaintegrati - consegneremo un documento nel quale abbiamo illustrato la nostra situazione, e le conseguenze del nostro trasferimento a Nola nel 2008, quando in 316 fummo impiegati nel polo logistico. Noi chiediamo il reintegro di tutti a Pomigliano».
I lavoratori sottolineano le preoccupazioni sul loro futuro occupazionale che, dicono, «sono tra le cause dei suicidi e dei tentati suicidi avvenuti in questi anni tra i lavoratori di Nola, ultimo dei quali quello di Maria Baratto, che si è uccisa l’altra settimana».

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