Turiste comprano astici vivi in un ristorante a Pompei e poi li liberano in mare
L’episodio ha rapidamente fatto il giro dei social dividendo l’opinione pubblica
Un gesto fuori dal comune ha attirato l’attenzione a Pompei, dove un pranzo si è trasformato in un episodio destinato a far discutere. Protagoniste due turiste americane, madre e figlia provenienti dal Texas, che durante la loro permanenza al Mercato Pompeiano hanno preso una decisione insolita: acquistare tutti gli astici presenti nell’acquario del ristorante per poi liberarli in mare. Il gesto, avvenuto tra lo stupore del personale e degli altri clienti, sarebbe stato motivato da ragioni etiche e dalla volontà di “salvare” gli animali. Dopo averli comprati, le due donne si sarebbero infatti recate verso la costa per rimetterli in acqua.
L’episodio ha rapidamente fatto il giro dei social, dividendo l’opinione pubblica. Da un lato c’è chi ha apprezzato l’intenzione delle turiste, interpretandola come un atto di sensibilità verso gli animali; dall’altro, non sono mancate critiche, soprattutto da parte di chi sottolinea come azioni di questo tipo possano non avere effetti concreti o addirittura risultare dannose per l’ecosistema, se non gestite correttamente.
Al di là delle reazioni, resta il racconto di un gesto che, nel bene o nel male, ha acceso un dibattito più ampio sul rapporto tra etica, alimentazione e rispetto dell’ambiente.