Sequestrato caseificio a Pompei

Oltre al laboratorio di produzione la polizia giudiziaria ha posto sotto sequestro anche le griglie di raccolta

A cura di Redazione
09 gennaio 2026 20:00
Sequestrato caseificio a Pompei -
Condividi

Smaltimento illecito dei rifiuti: è questo il reato contestato a una ditta lattiero-casearia di Pompei, finita al centro delle indagini sull’inquinamento del fiume Sarno. Nei confronti dell’azienda è stato notificato un decreto di sequestro del laboratorio, emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata ed eseguito dall’Unità Speciale Emergenza Sarno (USES) e dalla Polizia Metropolitana di Napoli.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, il caseificio avrebbe smaltito illecitamente una parte consistente dei reflui di lavorazione, convogliandoli direttamente nella rete fognaria senza alcuna autorizzazione e in violazione della normativa ambientale vigente.

Oltre al laboratorio di produzione, la polizia giudiziaria ha posto sotto sequestro anche le griglie di raccolta, due vasche di accumulo e una elettropompa di sollevamento, ritenute funzionali al sistema di scarico abusivo.

Durante i controlli, ai quali ha partecipato anche l’ASL competente, sono state inoltre riscontrate carenze igienico-sanitarie, che hanno aggravato il quadro complessivo delle irregolarità contestate all’azienda.

L’attività investigativa rientra nel più ampio filone di indagini finalizzate a contrastare le fonti di inquinamento del bacino del Sarno, uno dei fiumi più compromessi dal punto di vista ambientale in Campania.

Segui il Fatto Vesuviano