Incendio ad un negozio di Pompei, trovato l'autore

scatta l’obbligo di soggiorno

A cura di Redazione
31 gennaio 2026 21:00
Incendio ad un negozio di Pompei, trovato l'autore -
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La Polizia di Stato di Pompei ha eseguito un’ordinanza cautelare dell’obbligo di soggiorno nei confronti di un uomo ritenuto gravemente indiziato del reato di tentato incendio. Il provvedimento è stato disposto dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a conclusione di un’articolata attività investigativa.

I fatti risalgono alla notte del 6 dicembre 2025, quando un esercizio commerciale della città mariana è stato preso di mira da un’azione incendiaria. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’indagato avrebbe agito con un complice, al momento non ancora identificato, cospargendo di liquido infiammabile la tenda perimetrale del locale e appiccando le fiamme. Il fuoco si è poi esteso alla tettoia esterna, generando una situazione di concreto pericolo.

Durante l’azione, uno dei responsabili sarebbe stato colpito dalle stesse fiamme, circostanza che lo avrebbe costretto ad abbandonare il luogo in tutta fretta. L’incendio si è successivamente estinto senza l’intervento dei soccorsi, evitando conseguenze immediate più gravi.

La Procura ha evidenziato come l’episodio avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia: all’interno dell’attività erano infatti presenti ingenti quantitativi di legna da ardere, destinati al funzionamento di un forno, materiale che avrebbe potuto alimentare un rogo di vaste proporzioni, mettendo a rischio l’incolumità di un numero imprecisato di persone.

L’identificazione del sospettato è stata resa possibile grazie a un’attenta analisi delle immagini di videosorveglianza, incrociata con ulteriori riscontri investigativi svolti dagli agenti del Commissariato di Pompei sotto il coordinamento della Procura. Le indagini proseguono per individuare il secondo soggetto coinvolto e chiarire il movente dell’azione incendiaria.

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