Bonus da 130 euro in arrivo

Il governo ha confermato che nel 2026 arriverà un nuovo bonus in busta paga, destinato ad aumentare il netto dei lavoratori. Gli importi precisi non sono ancora stati definiti, ma l’obiettivo è garant...

A cura di Redazione
22 settembre 2025 18:00
Bonus da 130 euro in arrivo -
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Il governo ha confermato che nel 2026 arriverà un nuovo bonus in busta paga, destinato ad aumentare il netto dei lavoratori. Gli importi precisi non sono ancora stati definiti, ma l’obiettivo è garantire un risparmio fiscale aggiuntivo rispetto allo sgravio già in vigore dal 2025, che assicura fino a 83 euro al mese.

La misura rientra nella più ampia riforma dell’Irpef, ma l’estensione ai redditi più alti dipenderà dalle risorse disponibili con la prossima legge di bilancio.

La situazione attuale: cosa è cambiato dal 2023

Con la riforma fiscale del 2023, i primi due scaglioni di reddito sono stati unificati al 23% fino a 28.000 euro. Questo ha comportato un risparmio massimo di 260 euro l’anno per i contribuenti con redditi pari o superiori a 28.000 euro.

Tuttavia, chi guadagna oltre 50.000 euro non ha beneficiato di questa riduzione: il governo ha infatti introdotto una minore detrazione di 260 euro, azzerando di fatto il vantaggio.

Cosa prevede il nuovo bonus 2026 per i redditi fino a 50.000 euro

Il piano del governo interviene sul secondo scaglione Irpef, quello tra 28.000 e 50.000 euro, oggi tassato al 35%. L’ipotesi è di ridurlo al 33%, con un risparmio massimo di 440 euro l’anno (circa 34 euro al mese) per chi arriva alla soglia dei 50.000 euro.

Il nodo dei redditi sopra i 50.000 euro

Resta da chiarire se il beneficio sarà esteso anche a chi guadagna tra 50.000 e 60.000 euro. Due gli scenari possibili:

Ripetizione del modello 2023: il governo potrebbe sterilizzare il vantaggio con una detrazione compensativa, lasciando di fatto invariata la tassazione per i redditi più alti.

Estensione del beneficio: se le risorse lo permetteranno, anche i redditi superiori ai 50.000 euro potranno beneficiare del bonus, ottenendo fino a 700 euro l’anno di risparmio fiscale (circa 53 euro al mese).

L’ipotesi di ampliamento del secondo scaglione

Un’ulteriore ipotesi allo studio è alzare il limite del secondo scaglione da 50.000 a 60.000 euro. Questo significherebbe che la fascia oggi tassata al 43% sarebbe ridotta al 33%, garantendo un risparmio del 10% su 10.000 euro di reddito.

In questo caso, i lavoratori vicini ai 60.000 euro di reddito annuo avrebbero un risparmio complessivo di circa 1.700 euro l’anno, pari a oltre 130 euro netti al mese.

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