Cane troppo aggressivo, ordinanza a Striano: «Guinzaglio, museruola e in strada solo con adulti»

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Il cane dovrà essere controllato a vista, anche legato se necessario. Inoltre dovrà uscire soltanto con un robusto guinzaglio, munito di museruola e con un accompagnatore maggiorenne che sia in grado di gestire l’animale. No, non è un pericoloso leone, ma semplicemente un rottweiler, a quanto pare particolarmente aggressivo e che ha spinto – su indicazione dei veterinari dell’Asl competente – il sindaco di Striano ad emanare un’apposita ordinanza. Insomma, nella piccola città vesuviana c’è un vero e proprio pericolo pubblico: un cane.

Ed a quanto pare anche i professionisti del settore non hanno potuto fare altro che appurare il rischio a cui gli esseri umani sarebbero esposti qualora “il miglior amico dell’uomo” dovesse sfuggire al controllo dei padroni. Nel documento del primo cittadino Aristide Rendina, infatti, viene descritto che i veterinari della locale azienda sanitaria sono arrivati in città proprio per alcune segnalazioni relative al cane di grossa taglia. Una volta giunti in via Palma, dove l’animale è custodito in uno spazio recintato, non hanno potuto fare a meno che vedere con i proprio occhi, quanta aggressività mostrasse l’animale non appena qualcuno si avvicinasse alla proprietà del padrone, un 54enne del posto.

E non è stato sufficiente per i medici obbligare il rottweiler ad uscire in strada soltanto se tenuto al guinzaglio, perché per evitare problemi occorrono anche la museruola e che ad accompagnarlo per i bisogni sia una persona adulta, meglio se un uomo, e che abbia una certa dimestichezza nella gestione della bestiola di grossa taglia. In zona, al momento, non è possibile sapere come e perché sia scattato il controllo, né tantomeno chi abbia segnalato la pericolosità dell’animale da guardia.

Pare, tuttavia, che l’esemplare nero di rottweiler, non abbia finora fatto altro che abbaiare e ringhiare senza però mai aggredire – fortunatamente – nessuno. Un caso simile esplose alcuni mesi fa a Poggiomarino, dove anche in quella fattispecie fu l’Asl ha chiedere l’ordinanza da parte del sindaco Leo Annunziata.

Il cane, però, era di taglia diversa, anche se avrebbe più volte spaventato un gruppo di ragazzi uscendo di corsa dal recinto in cui era custodito. A Striano, intanto, sono stati informati dell’ordinanza sia i carabinieri della locale stazione che la polizia municipale: a loro il compito di fare rispettare il provvedimento assunto dalla fascia tricolore.

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