Di omaggi e ricordi, nel trentennale della sua morte (31 ottobre 1984), ve ne sono stati tanti, in tutta Italia: ancora oggi il teatro di Eduardo è vivo e Pomigliano lo ricorda così, con il suo “Vincenzo De Pretore” interpretato da uno degli attori più versatili dei nostri tempi.

E Rigillo ha strappato applausi, con lo stesso testo, anche nell’interpretare lo stesso monologo nell’aula del Senato, durante il ricordo tenutosi a Palazzo Madama, dove Eduardo sedette da senatore a vita.  Ora lo riproporrà nell’aula consiliare del municipio di Pomigliano d’Arco, alle 18 di venerdì 12 dicembre, nel corso dello spettacolo “Omaggio ad Eduardo” con Annateresa Rossini, Emilia Zamuner (voce) e Antonio Cece alla chitarra. L’ingresso sarà aperto a tutti e gratuito. «Invito tutti i concittadini a vedere questo straordinario attore – dice Roberto Nicorelli, assessore alla Cultura nella giunta del sindaco Lello Russo – il monologo di De Pretore interpretato da Mariano Rigillo esprime il vero senso della napoletanità di Eduardo e di tutta la sua drammaturgia».

L’opera è stata rappresentata per la prima volta nel 1957 – tratta da una poesia che Eduardo scrisse quasi dieci anni prima – e fa parte del gruppo “La Cantata dei giorni dispari”.

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