Furiosa rissa al McDonald's, tavoli e sedie sfasciati GUARDA IL VIDEO

Domenica sera, un episodio di violenza urbana ha scosso il cuore di Napoli. Come documentato in un video pubblicato su TikTok da un utente, una rissa è esplosa all'esterno del McDonald's della Galleri...

09 luglio 2024 06:00
Furiosa rissa al McDonald's, tavoli e sedie sfasciati GUARDA IL VIDEO -
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Domenica sera, un episodio di violenza urbana ha scosso il cuore di Napoli. Come documentato in un video pubblicato su TikTok da un utente, una rissa è esplosa all'esterno del McDonald's della Galleria Umberto I, culminando nell'accerchiamento e nell'aggressione di un ragazzo. Sedie e tavolini sono stati rovesciati, disseminando il pavimento di cartacce, bottigliette e contenitori. I dipendenti del fast-food, impauriti, si sono barricati all'interno del locale per evitare di essere coinvolti nella guerriglia.

 

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Un post condiviso da Francesco Emilio Borrelli (@francescoemilioborrelli)

Il deputato Francesco Emilio Borrelli commenta: "Le misure adottate finora per contrastare tali episodi si sono rivelate inadeguate. La zona della Galleria, un tempo sicura, è diventata terra di conquista per gruppi di giovani teppisti e delinquenti. Questi gruppi hanno ormai preso il controllo della zona, rendendola "loro" in modo apparentemente incontrastato. Anche di fronte a tali eventi, le istituzioni restano impassibili, mentre sono necessari interventi urgenti per ristabilire l’ordine. Servirebbero pattuglie fisse, una sorveglianza continua e, soprattutto, un cambio di mentalità: non si tratta di semplici "ragazzate".

Con questa sottovalutazione dei problemi e l’indifferenza delle istituzioni, le baby-gang hanno acquisito sempre più potere, arrivando a dettare legge più dei clan storici. Questi giovani non seguono strategie criminali elaborate, ma agiscono spinti da impulsi violenti e primitivi.

Non è un caso che tali episodi si verifichino frequentemente all'esterno dei McDonald's, punti di ritrovo per molti giovani e, di conseguenza, bersagli ideali per baby-criminali che vogliono esercitare il loro potere su di essi. La mia denuncia riguardo ai fatti di Tavernanova avrebbe dovuto suscitare un serio allarme. Forse qualche campanello d'allarme è suonato, ma evidentemente nessuno lo ha ascoltato.

L’episodio di domenica sera è solo l’ultimo di una serie di eventi che sottolineano la necessità di un intervento deciso e tempestivo. Le istituzioni devono prendere atto della gravità della situazione e agire di conseguenza per proteggere i cittadini e ristabilire la sicurezza nelle zone ormai divenute territori delle baby-gang".

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