Presi sull'A16 mentre sono in fuga dopo una truffa

Durante gli accertamenti sono stati recuperati numerosi oggetti preziosi di valore

A cura di Redazione
03 ottobre 2026 10:30
Presi sull'A16 mentre sono in fuga dopo una truffa -
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La fuga lungo l'autostrada è terminata con un controllo della Polizia Stradale e il recupero della refurtiva. Due uomini sono stati arrestati dopo essere stati intercettati sull'A16 Napoli-Canosa, nel territorio di Montemiletto, in provincia di Avellino. A bordo dell'auto sulla quale viaggiavano sarebbero stati trovati diversi oggetti preziosi sottratti poco prima a un'anziana di 85 anni residente nel Materano.L'intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata dai Carabinieri di Matera, impegnati nelle indagini su una truffa consumata nella stessa mattinata ai danni della donna.Il controllo sull'A16Gli agenti della Polizia Stradale di Avellino Ovest, impegnati nei servizi di vigilanza sull'autostrada, hanno ricevuto la descrizione dell'autovettura ritenuta collegata alla truffa.Quando il veicolo è stato individuato nel territorio di Montemiletto, la pattuglia ha proceduto al controllo. Nell'auto si trovavano due uomini, ritenuti dagli investigatori possibili responsabili della truffa appena commessa.Durante gli accertamenti sono stati recuperati numerosi oggetti preziosi di valore. Il materiale è stato successivamente restituito all'anziana vittima.Un altro episodio a Morra de SanctisNelle stesse ore, un episodio con modalità analoghe è stato segnalato anche in Irpinia, a Morra de Sanctis. In questo caso due persone si sarebbero presentate a casa di una coppia fingendosi appartenenti all'Arma dei Carabinieri.I due avrebbero giustificato la loro presenza con la necessità di effettuare un controllo all'interno dell'abitazione. Approfittando della situazione, sarebbero poi riusciti a entrare in possesso di denaro e oggetti preziosi appartenenti ai coniugi.Sul caso sono in corso gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e individuare i responsabili.Le modalità dei due episodi richiamano lo schema delle truffe in cui i malviventi si presentano come appartenenti alle forze dell'ordine per conquistare la fiducia delle vittime, spesso anziane, e ottenere l'accesso alle loro abitazioni o ai loro beni.

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